Se l’Eroica non fosse mai nata, le strade bianche avrebbero lo stesso fascino per l’appassionato di bici? Oppure, i tratti in pavè del nord della Francia sarebbero altrettanto noti al grande pubblico delle due ruote senza la Parigi Roubaix? E senza Fausto Coppi e il Giro d’Italia lo Stelvio sarebbe stato la salita più iconica al mondo per i ciclisti?
Eppure di strade sterrate ce ne sono a milioni, le salite meravigliose sono un’enormità e i tratti in pavé sono ancora diffusissimi, ma non tutti diventano destinazioni cicloturistiche.
Questi possiamo chiamarli territori latenti: sono quei luoghi che hanno un potenziale ancora poco o per nulla valorizzato.
L’evento fa il territorio?
Oppure è il territorio a fare l’evento?
Una teoria sul cicloturismo recita che il cicloturismo si sviluppa esclusivamente in territori che sono già turistici a cui basta solamente aggiungere un noleggio bici, un’infrastruttura e il resto viene da sé.
Ma se così fosse, come spiegare il miracolo di Komenda?
Per chi non lo conoscesse, Komenda è un comune di poco più di 5.000 abitanti nella Slovenia centrale che ha il merito di aver dato i natali a Tadej Pogacar e qui ogni anno si tiene la Pogi Challenge che, alla prima edizione, ha registrato 1200 ciclisti ai nastri di partenza provenienti da 36 paesi diversi con l’obiettivo di scalare il monte Krvavec dove si è allenato per anni il campione del mondo.

Certo, non tutti hanno un Pogacar da giocarsi per il rilancio del proprio territorio, ma tutti hanno un’eccellenza da promuovere ed è stato proprio questo il segreto delle strade bianche del senese che hanno fatto della polvere e del ciclismo eroico il marchio distintivo che adesso attrae migliaia di turisti da tutto il mondo sul circuito permanente dell’Eroica.
Oppure quello che ha fatto la regione austriaca della Carinzia che, per promuovere il Gran Tour dei Laghi, si è inventata VeloVista, un festival che si tiene a Maggio, aperto a un massimo di 500 persone e che in 9 giorni percorre i 400 km con tappe alla portata di tutti.
E quelle 500 persone diventeranno testimonial del territorio, stimolando il passaparola in persona e sui social. Le loro foto e video saranno il miglior biglietto da visita dell’itinerario.
Ecco quindi che l’evento diventa il momento per creare una narrazione in grado trasformare un territorio latente in una meta desiderata, attraendo cicloturisti che, mossi dal passaparola, inseriranno la destinazione nel proprio calendario, magari in compagnia di amici o della famiglia.
L’impatto dell’evento 365 giorni all’anno
Insomma, gli eventi non si limitano ad attirare visitatori: modellano l’immagine del territorio e spesso generano un impatto che va ben oltre le sole giornate di svolgimento. Questo vale soprattutto per quegli eventi (festival, trail, gravel, bikepacking, randonnee e anche granfondo) che rendono pubbliche le tracce e contribuiscono a creare percorsi permanenti fruibili tutto l’anno, integrati nella rete ciclabile e turistica del territorio.
Una soluzione che soddisfa tutti gli stakeholders in gioco: gli organizzatori, che vedranno crescere il valore del loro evento grazie a un territorio sempre più ciclabile e attrattivo. Chi pedala, che, anche senza partecipare all’evento, può sfruttare il know-how dei tracciatori per girare su strade sicure e curate. I partner locali, che potranno contare su un flusso turistico distribuito sui 12 mesi invece che concentrato solo nelle date dell’evento. Infine, le amministrazioni e la comunità locale, che avranno un ritorno economico costante e sostenibile.
Gli eventi alla Fiera del Cicloturismo
Dal 27 al 29 marzo si terrà negli spazi di Padova Fiere la quinta edizione della Fiera del Cicloturismo, Il più grande evento in Italia interamente dedicato alle vacanze in bicicletta.
Quest’anno nelle giornate di sabato e domenica ci sarà uno spazio espositivo esclusivo dedicato agli organizzatori di eventi di/in bici. Perché, se si parla di turismo in bicicletta, gli eventi siano un volano estremamente efficace per far trasformare un territorio latente in una destinazione dalla grande attrattiva turistica.
Per candidare il proprio evento a esporre nell’area dedicata agli eventi con una tariffa agevolata basta compilare questo form.
Il numero di espositori è limitato e restano ancora pochi posti e le selezioni degli eventi accettati a esporre inizieranno il 15 gennaio 2026.