Serie A
La matricola Apu Udine, stando alla finestra da sabato sera quando ha vinto l’anticipo a Trento, il lunedì sera si ritrova nona in classifica a fine tredicesima e terzultima di andata di serie A a 2 punti da Pallacanestro Trieste e Napoli che occupano gli ultimi due posti utili per qualificarsi alla Final eight di coppa Italia.
Zona Coppa che vive un maccheronico paradosso tutto interno all’organizzazione della massima divisione. La chiacchieratissima Trapani Shark, proprio questa sera grazie al comodo successo dell’Olimpia Milano sulla Vanoli Cremona, è la sesta squadra qualificata matematicamente per la Final eight dal 18 al 22 febbraio a Torino.
Oggi stesso, però, la sua vicenda societaria ha vissuto una giornata campale. Paventato domenica sera, dopo la sconfitta in casa con Varese, di non presentarsi in campo per protesta contro la sua situazione a Bologna per la penultima di andata, Fip e lega hanno preso cappello. Il consiglio federale straordinario di oggi ha dato ampio mandato, anche legale, al presidente Gianni Petrucci per tutelare il movimento del basket. La Lba del presidente Maurizio Gherardini si è allineata, agitando il Manuale delle licenze e affidandosi alla Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche. Il che in serata ha provocato la reazione via social del presidente, Valerio Antonini, il quale, esibendo documentazione dell’Agenzia delle entrate, ha intimato a Fip e Ueb di restituire tutto alla sua Trapani Shark, 5 punti di penalizzazione e sblocco dei tesseramenti,