Il sodalizio orogranata pensa di ricucire con Bowman e Nikoli, orchestrati da Cole, e tramite la fisicità di Lever, ma la Germani torna negli spogliatoi con dodici lunghezze di vantaggio.
La ripresa delle ostilità vede Wiltjer salire in cattedra, propiziando un parziale di 3-10 che riapre prepotentemente ogni discorso per il primo timeout di coach Matteo Cotelli. Al ritorno in campo Rivers riprende da dove aveva lasciato, mandando a bersaglio due triple consecutive proseguendo ad essere un rompicapo irrisolto per l’Umana. La Reyer si affida al talento di Wiltjer che si carica i compagni sulle spalle dando la possibilità ai compagni di mantenersi a contatto con i biancoblu e rincorrendo a quattro punti. Massinburg scaglia da oltre l’arco, ma Wheatle ripaga Brescia con la stessa tenendo aperta la disputa e portando l’inerzia della sfida lungo i binari veneti. La Germani, a dieci minuti dalla sirena finale, si trovano a giocare una nuova partita, ricca di insidie ed equilibrata.
L’ultima frazione di gioco è aperta da un secco parziale di 10-0 di targa bresciana. La Germani, infatti, si ricompone e trascinata dalla forza dell’intero collettivo, che trova risposte eccellenti dalla panchina, cerca di tenere il pallino del gioco. Compito arduo, in quanto la Reyer è squadra forte e ricca di talento. Wiltjer riduce lo strappo a sette punti, prima che Della Valle provi a sferrare il colpo decisivo. Lever e Bowman sono gli ultimi ad ammainare bandiera bianca. Ndour fa calare il sipario.
GERMANI BRESCIA 104
UMANA REYER VENEZIA 93
PARZIALI (25-18;29-24;21-31;29-20)
GERMANI BRESCIA: Ivanovic 16, Della Valle 2, Rivers 22, Ndour 14, Bilan 21, Burnell 13, Mobio 9, Massinburg 7, Cournooh, Doneda ne, Ferrero ne, Santinon ne. Allenatore: Matteo Cotelli.
UMANA REYER VENEZIA: Cole 10, Bowman 4, Wheatle 16, Wiltjer 34, Horton 4, Lever 12, Tessitori 7, Nikolic 4, Candi 2, Valentine, De Nicolao, Janelidze ne. Allenatore: Neven Spahija.
ARBITRI: Attard, Pepponi, Capotorto.