Il presidente taiwanese Lai Ching-te ha promesso che Taiwan non “provocherà'” Pechino né “inasprirà le tensioni”, nel secondo giorno di esercitazioni militari cinesi che simulano un blocco dei porti dell’isola. “Agiremo responsabilmente, senza aumentare le tensioni o provocare controversie”, ha scritto Lai in un post su Facebook.

La Cina, intanto, si oppone “con fermezza” alla vendita di armi statunitensi a Taiwan. “In risposta alle continue provocazioni delle forze indipendentiste di Taiwan e alle vendite di armi su larga scala degli Stati Uniti, dobbiamo ovviamente opporci con fermezza e contrastarle con forza”, ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi in un discorso pronunciato a Pechino.