Non è un effetto speciale di montaggio: è davvero un computer con lo schermo che si srotola come una pergamena e raddoppia di dimensioni. Non è neppure (più) un prototipo, ma un prodotto in commercio, creato da Lenovo per la sua linea ThinkBook. A prima vista sembra un normale portatile orientato alla platea business, ma basta premere un tasto e il display inizia ad allungarsi verso l’alto.
Il dispositivo più innovativo del 2025
E, usandolo per alcune settimane, in situazioni domestiche ma anche in trasferte di lavoro, si scopre perché dietro a una soluzione tecnica decisamente complessa e bizzarra, c’è un’idea solida, creativa e realizzata a regola d’arte. Secondo chi scrive, la miglior idea del 2025 (parlando di dispositivi elettronici). È difficile tenere insieme un innegabile «effetto wow» e insieme qualcosa che non sia pura bizzarria ma che porti un beneficio concreto nella produttività di tutti i giorni. Eppure Lenovo stavolta ci è riuscita. Perché? Chi è abituato a lavorare con due monitor in ufficio sa quanto sia frustrante tornare al singolo schermo del laptop. Qui Lenovo risolve il problema allargando la superficie visiva da un classico 14 pollici a un formato verticale da 16,7 pollici. Questo spazio permette di impilare perfettamente due finestre in formato 16:9 una sopra l’altra.
Immaginate di avere una videochiamata aperta nella metà superiore e il documento su cui state lavorando in quella inferiore, oppure un foglio Excel e il browser, senza dover saltare continuamente da una finestra all’altra. Il pannello è un Oled flessibile che si arrotola all’interno della scocca, un po’ come una pergamena tecnologica.
I limiti
Ovviamente tanta ingegneria comporta dei compromessi. Il primo è il peso, che sale a circa 1,7 kg: gestibile, ma superiore alla media degli ultrabook attuali.
C’è poi il fattore resistenza: il meccanismo motorizzato è garantito per migliaia di aperture, ma resta una parte mobile in più da trattare con estrema cura. Infine il costo, perché l’innovazione si paga. Si parla di un listino che parte da 3.500 euro, una cifra che lo rende un prodotto di nicchia per professionisti che non badano a spese. Ma è un dispositivo che dimostra come anche i «noiosi» pc possano ancora avere dei guizzi di innovazione. Speriamo di vedere più oggetti come questo nei prossimi anni, capaci di fare il salto da prototipo da fiera a dispositivo commerciale. E speriamo che la ricerca sui display flessibili prosegua perché i margini di ottenere qualcosa di utile ci sono.
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29 dicembre 2025 ( modifica il 29 dicembre 2025 | 15:59)
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