Milano – Eros Ramazzotti conosce bene gli effetti dell’eco mediatica. Nel bene, i successi delle sue canzoni e dei suoi tour, e nel male, il gossip attorno alla separazione da Michelle Hunziker. I danni che può causare sono probabilmente superiori ai benefici. Chiedere ad altri vip per conferma.

Secondo l’entourage del cantautore romano di casa a Milano, lo sa bene anche chi gli ha mosso causa, chiedendo un risarcimento di 200mila euro per i danni provocati dai lavori di ristrutturazione nell’appartamento acquistato l’anno scorso a Citylife. La notizia pubblicata da “La Verità” ha fatto il giro del web, “rovinando” il Natale in casa Ramazzotti.

1F332DD5202F6B1DF2C45B3CF70DD131-101507186

Un’immagine di Eros Ramazzotti diffusa in occasione dell’uscita di “Una Storia Importante”/”Una Historia Importante”, il nuovo album in versione italiana e spagnola

Una “lite” di vicinato che sarà risolta dal giudice civile ma già diventata un “caso” nazionale, a vedere i titoli di giornali e siti web. Davanti a tanto clamore, Gaetano Puglisi, manager di Eros e amministratore unico Radiorama, l’etichetta discografica italiana fondata nel 1994 dal cantautore, ha diramato una nota in risposta alle contestazioni di Paolo Rossi, il vicino di casa “ricorrente”, e dei suoi legali (Fabio Lepri e Salvatore Pino) che parlano di “lavori letteralmente devastanti, che hanno gravemente danneggiato l’appartamento sottostante”, quello del loro assistito. Il cantante però avrebbe respinto ogni responsabilità.  

Approfondisci:

Eros Ramazzotti denunciato dal vicino a Citylife: “Mi ha distrutto casa, danni per oltre 200mila euro”. “No, difetti occulti dell’immobile”Eros Ramazzotti denunciato dal vicino a Citylife: “Mi ha distrutto casa, danni per oltre 200mila euro”. “No, difetti occulti dell’immobile”
La nota del manager: “Versione incompleta e fuorviante”

“Quanto stiamo apprendendo dagli organi di stampa è una versione incompleta e fuorviante che non rappresenta la situazione in cui si trovano gli immobili del dottor Rossi e di Ramazzotti che, ad oggi, è proprietario dell’unico appartamento non utilizzabile dello stabile. Il procedimento avanti il Tribunale – si legge nella nota del manager – è in corso e in questo giudizio sono coinvolti, oltre al dottor Rossi e a Ramazzotti, molti altri soggetti, proprio per verificare quali siano e di chi siano le eventuali responsabilità rispetto a quanto accaduto”. 

CITYLIFE 2

I complessi residenziali di Citylife a Milano

La stima: “Danni inferiori”

“Secondo i nostri tecnici – sottolinea Puglisi – il pregiudizio che il dottor Rossi può aver patito si assesta in un importo di gran lunga e sostanzialmente inferiore a quanto riportato dai titoli di stampa. Sarà naturalmente il consulente tecnico nominato dal Tribunale a verificarne l’oggettivo ammontare, con un giudizio tecnico ed equilibrato nel quale si confida”.

“Spiace che si provi a trarre conclusioni, che solo il giudizio in corso potrà dare, sfruttando l’eco mediatica della vicenda e continuando così a rendere più difficoltoso un dialogo al quale Ramazzotti è sempre stato disponibile nonostante la totale assenza di sue dirette responsabilità”, conclude la nota.