Il grande palco in piazza Libertà è quasi pronto. Maxischermi, sedute e transenne sono già lì, nell’attesa che la città si accenda a ritmo di musica per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con il concertone. “Capodanno in musica” non solo farà ballare i baresi e i turisti arrivati in città, ma anche tutti gli italiani che seguiranno l’evento trasmesso in diretta su Canale 5, con la conduzione di Federica Panicucci e Fabio Rovazzi.
L’area potrà accogliere circa 4mila persone in piedi, a cui si aggiungono i 1.100 posti a sedere in tribuna. L’accesso sarà libero, gratuito e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti: l’orario preciso di apertura sarà deciso questa mattina, ma l’accesso sarà consentito dal tardo pomeriggio. Anche i meno fortunati che non riusciranno a conquistare il posto potranno seguire lo show dai maxischermi.
Sul palco, a partire dalle 21,45, si avvicenderanno musicisti e grandi interpreti che hanno fatto la storia della canzone italiana insieme agli idoli dei più giovani, tra cui Gigi D’Alessio, Umberto Tozzi, Raf, The Kolors, Sarah Toscano, Baby K, Fred De Palma, Riccardo Fogli, Iva Zanicchi, Mietta, Mida, Federica Abbate, Tony Maiello, Alessio Bernabei, I Desideri, Petit, Mew, Young Hash, Vida Loca, Cioffi ed Eddie Brock.
Per un evento simile sarà necessario avere tutto sotto controllo, anche per evitare i disagi e il caos che il 24 dicembre si sono verificati nelle strade del centro di Bari, soprattutto all’Umbertino. Le regole dell’ordinanza emanata per Natale restano valide, dunque niente dj-set non autorizzati, drink d’asporto in bicchieri o bottiglie di vetro e somministrazione di cibi e bevande non autorizzate. Dalle 13 di mercoledì fino alle 5 del mattino dopo, inoltre, in alcune zone del centro sarà vietato somministrare, vendere per asporto o portare per strada bevande in bottiglie di vetro e lattine di alluminio, ma anche in contenitori di plastica con il tappo.
Sarà, inoltre, vietato portare con sé spray al peperoncino o contenenti sostanze urticanti. I divieti saranno validi per corso Vittorio Emanuele II, via Roberto da Bari (tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni), via Andrea da Bari (tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni), piazza Chiurlia e piazza Massari. Le limitazioni del concerto, però, si incroceranno con quelle previste per l’altro grande evento della giornata. Una “tempesta perfetta”, infatti, ha fatto sì che il 31 dicembre il viaggio della fiamma olimpica e paralimpica di Milano-Cortina passasse proprio da Bari. La Puglia è la nona regione in ordine di tempo a ospitare il passaggio della fiamma: in largo Giannella sarà allestito un “Villaggio” a cura degli sponsor, in cui sono previsti eventi pomeridiani di musica, arte, sport e solidarietà, a partire dalle 15,30.
Il viaggio barese della fiamma partirà da Carbonara e arriverà fino al centro: dalla mattina di mercoledì, arrivare in auto a Bari potrebbe risultare molto complesso. Dalle 10 alle 18, infatti, sarà istituito il divieto di fermata in via Falcone e Borsellino, via Beatillo, corso Cavour, lungomare Araldo di Crollalanza e piazza Diaz. La circolazione sarà interrotta durante il passaggio della Fiamma a partire dalle 15 lungo tutto il percorso della carovana. Le strada interessate, a partire dall’uscita 12 della statale 16 (Carbonara-Carrassi), corso De Gasperi, via Alberotanza, viale Falcone e Borsellino, viale Einaudi, viale della Resistenza, viale della Repubblica, viale Unità d’Italia, via Capruzzi, sottovia Duca degli Abruzzi, piazza Luigi di Savoia, via De Giosa, via Cardassi, via Beatillo, piazza Umberto I, via Nicolai, via De Rossi, via Piccinni, corso Cavour, lungomare Araldo Di Crollalanza e piazzale Giannella, dove è previsto l’arrivo della Fiamma.
Dalle 15 alle 20, inoltre, è stato istituito anche il divieto di transito su piazza Armando Diaz, sulla carreggiata compresa tra largo Adua e lungomare Nazario Sauro. Dal provvedimento restrittivo però sono esclusi i mezzi usati dall’organizzazione, quelli adibiti al soccorso e della forza pubblica. Anche i bus sono alle prese con lo studio di un piano specifico per la viabilità, così da poter consentire a tutti di raggiungere il centro e disincentivare l’uso delle auto.
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