TIGGIANO – Finisce dopo sei anni la fuga di Roberto Nuccio, 48enne di Tiggiano, resosi irreperibile dal 2017 per sottrarsi alla giustizia italiana. L’uomo è stato arrestato nella mattinata di ieri dai carabinieri, che hanno sfruttato proprio il periodo delle festività natalizie per chiudere il cerchio attorno al ricercato.

Il profilo e le condanne

Nuccio era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce. A suo carico pendeva un cumulo di condanne definitive pari a 4 anni e 2 mesi di reclusione. Il 48enne, che aveva lasciato il territorio nazionale anni addietro, deve rispondere di diversi reati commessi nel corso del tempo, tra cui: tentato furto, ricettazione, evasione e adescamento di minorenni.

L’indagine: un lavoro silenzioso

L’arresto non è stato frutto del caso, ma il risultato di una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri della stazione di Corsano, con il supporto dei colleghi di Alessano e dell’Aliquota operativa del Nucleo operativo radiomobile di Tricase.

I militari hanno portato avanti per mesi un lavoro “silenzioso”, fatto di raccolta informazioni e ascolto del territorio. La svolta è arrivata grazie all’intuizione degli investigatori: la convinzione che, nonostante la latitanza all’estero (per la precisione, in Germania), l’uomo potesse cedere al desiderio di trascorrere le festività natalizie nella sua abitazione di residenza, accanto ai propri familiari.

Il blitz

L’intuizione si è rivelata corretta. Una volta accertata la presenza del 48enne in paese, è scattato il piano operativo. I carabinieri hanno circondato l’abitazione e sono intervenuti al momento opportuno, sorprendendo il soggetto all’interno della casa.

L’uomo non ha potuto opporre resistenza. Dopo le formalità di rito, Roberto Nuccio è stato trasferito presso la casa circondariale di Lecce, dove ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria per scontare la pena residua.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.