Uno dei film che non può mancare nella lista dei titoli da guardare durante l’ultimo giorno dell’anno è “Capodanno a New York”, pellicola del 2011 diretta da Garry Marshall che riporta la stessa intuizione artistica di Appuntamento con l’amore. Una commedia sentimentale che ha un valore aggiunto: la grande mela con le sue luci e il suo rumore di fondo, il palcoscenico ideale per raccontarla.

Basta lasciare che il tempo scorra verso la mezzanotte, mentre i personaggi cercano una risposta, un perdono o semplicemente qualcuno con cui brindare e il Capodanno diventa immediatamente speciale. Ma soprattutto con questo film si vive l’attesa del nuovo ciclo che inizia, e la rassegnazione a ciò che si lascia indietro. Trama e personaggi

Un film già definibile “classico”, in cui la vera protagonista è l’atmosfera. Proprio quella della vigilia di Capodanno, vissuta da molti con una sorta di ansia e adrenalina, dove tutto diventa una corsa contro il tempo. Claire è impegnata a garantire il perfetto svolgimento della tradizionale caduta della sfera a Times Square, mentre cerca di trascorrere gli ultimi momenti con il padre gravemente malato. In ospedale, l’infermiera Aimee tenta di mantenere vivo il legame con il fidanzato militare lontano, interrotto improvvisamente dal dovere.


Capodanno a New York-Copyright Warnerbros-badtaste

Tess e il marito Griffin vivono con ironia la competizione con un’altra coppia per far nascere il primo bambino dell’anno, mentre la star della musica Jensen prova a riconquistare la sua ex compagna Laura, lasciata un anno prima. Ingrid, segretaria stanca e insoddisfatta, decide di cambiare vita realizzando i sogni mai affrontati, aiutata da un giovane sconosciuto.

Nel frattempo, Randy, fumettista disilluso dal Capodanno, resta bloccato in ascensore con la corista Elise e riscopre l’amore, mentre Kim, madre single, cerca di proteggere la figlia adolescente Hailey, che riesce comunque a vivere il suo primo bacio di mezzanotte. Rimasta sola, Kim ha l’occasione di ritrovare un legame lasciato in sospeso.

Uno dei punti di forza del film è proprio la varietà dei personaggi con ogni racconto che a sua volta ha una propria emozione, convergendo però verso un’unica direzione: la ricerca di senso nel momento del passaggio. Il film schiera un cast impressionante, che spazia tra cinema, televisione e musica: Da Robert De Niro a Michelle Pfeiffer, da Sarah Jessica Parker a Zac Efron, passando per Jon Bon Jovi, conduttori e guest star in cameo sorprendenti. Il piacere sta anche in quello di riconoscerli tutti. Il regista riesce a gestire questo insieme con abilità, affidandosi al carisma degli interpreti più che alla profondità psicologica. Non tutte le storie hanno lo stesso peso narrativo, ma il ritmo serrato e l’avvicinarsi costante della mezzanotte tengono insieme il tutto, come un conto alla rovescia tipico del momento.

In copertina: Capodanno a New York-Copyright Warnerbros-badtaste