È stato presentato questa mattina alla stampa il concerto di Capodanno della Fenice, che per il 23esimo anno sarà trasmesso su Rai1 (dalle 12.20 del 1 gennaio), su Radio3 e in tutta Europa dall’emittente franco-tedesca Arte. Una conferenza che, oltre alla parte artistica, ha affrontato anche l’attualità del teatro, stretto dalla fine di settembre in un conflitto tra il sovrintendente e le maestranze, a causa della nomina non concordata di Beatrice Venezi a direttrice musicale (dall’ottobre 2026).
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Il concerto sarà diretto da Michele Mariotti, una delle bacchette più acclamate del panorama attuale, attualmente direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma, che debutta proprio in questa occasione nel massimo palcoscenico veneziano. «Sono felice come un bambino» ha detto Mariotti, che ha ringraziato anche il precedente sovrintendente Fortunato Ortombina che lo aveva selezionato. «Non esistiamo senza coloro con cui lavoriamo, fatemi ringraziare il coro e l’orchestra. C’è tantissima qualità in questo teatro» ha aggiunto Mariotti.
Con lui, oltre al coro e l’orchestra, due eccezionali voci soliste: il soprano Rosa Feola – graditissimo ritorno dopo la sua apparizione nei Concerti di Capodanno 2021 e 2017 – e il tenore Jonathan Tetelman, anche lui impegnato per la prima volta alla Fenice. Tra gli artisti coinvolti non può mancare inoltre una menzione ad Alfonso Caiani, maestro del Coro del Teatro La Fenice, e poi a Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel che, insieme al corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, danzeranno le coreografie di Diego Tortelli, indossando costumi di scena creati da Laura Biagiotti. Le coreografie – registrate al Museo di Palazzo Grimani e negli spazi della Biennale Architettura – saranno trasmesse in occasione della diretta televisiva di Rai1.
Condizione economica ottima. Il sovrintendente: «Bonus ai lavoratori solo differito»
Il sovrintendente Nicola Colabianchi è al suo primo concerto alla Fenice (è stato nominato a marzo) e quindi si è soffermato sulla situazione del teatro. «Qui alla Fenice ho trovato una macchina molto funzionale, anche se c’erano e ci sono, come sempre, tensioni sindacali» ha detto. La scelta è quella di un programma musicale meno generalista, tutto italiano, con molte pagine mai eseguite. Senza dimenticare i classici amatissimi dal pubblico.
Il direttore generale Andrea Erri ha voluto ringraziare la Rai: «Speriamo non ci lascino mai» ha ironizzato. Ogni anno si fa sold-out il 1 gennaio, e con i soli 4 concerti di capodanno si copre il 12% del fatturato annuo. «Ogni anno miglioriamo, spiace per chi trova biglietti sempre più cari ma la richiesta del mercato è enorme» ha detto Erri.
Un bilancio così solido e entusiasmante ha portato i cronisti a chiedere al sovrintendente perché il welfare sia stato congelato (per i lavoratori si tratterebbe di una misura ritorsiva per le proteste), ma Colabianchi ha assicurato che è stato solo differito: «Quando avremo il bilancio consolidato arriverà».
La protesta silenziosa dei lavoratori: una spilla a tutto il pubblico
Come già preannunciato, i lavoratori del teatro quel giorno ogni lavoratore indosseranno una
spilletta, con una chiave di violino e un cuore, autofinanziata. Per il concerto del primo gennaio la spilletta verrà donata anche al pubblico che sarà presente in sala.
La spilletta che sarà indossata il 1 gennaio
«Con questo gesto, le professoresse e i professori d’orchestra, le artiste e gli artisti del coro e tutto il personale tecnico e amministrativo intendono rendere visibile la propria unità e la determinazione nel difendere la dignità del lavoro e il futuro del Teatro. La straordinaria partecipazione alla raccolta fondi e le numerosissime richieste pervenute da tutta Italia e da colleghi di molte Fondazioni lirico sinfoniche e realtà musicali e culturali, testimoniano quanto questa iniziativa sia sentita» comunicano oggi le rappresentanze sindacali in una nota.
Il programma musicale dei concerti di Capodanno
Le quattro repliche dei concerti di Capodanno in Fenice si terranno: lunedì 29 dicembre 2025 ore 20.00; martedì 30 dicembre ore 17.00; mercoledì 31 dicembre ore 16.00; giovedì 1 gennaio 2026 ore 11.15.
Come di consueto il programma musicale si comporrà di due parti, che quest’anno saranno entrambe dedicate al melodramma: l’impaginato proporrà infatti una carrellata di ouverture, intermezzi, arie e passi corali dal repertorio operistico più amato, che si concluderà come da tradizione con «Va, pensiero, sull’ali dorate» dal Nabucco di Giuseppe Verdi e con il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Verdi. Questa seconda parte del programma sarà trasmessa da Rai Cultura in diretta televisiva su Rai1 alle ore 12.20 del giorno di Capodanno e sarà poi riproposta in differita su Rai5 alle ore 21.20 e poi di nuovo sempre su Rai5 mercoledì 3 gennaio 2026 ore 8.00, mentre il concerto di giovedì 1 gennaio 2026 sarà trasmesso in versione integrale su Rai Radio3 sempre giovedì 1 gennaio 2026 alle ore 20.30.
Ecco il dettaglio del programma musicale. Nella prima parte Michele Mariotti dirigerà l’Orchestra del Teatro La Fenice nell’esecuzione di sinfonie e intermezzi orchestrali tratti dal repertorio lirico, pagine che saranno di sicura presa sul pubblico: dalla sinfonia della Semiramide di Gioachino Rossini a quella dalla Norma di Bellini; dall’intermezzo del di Pietro Mascagni all’impetuosa Tregenda dalla prima opera pucciniana, Le Villi; dalla sinfonia del Don Pasquale di Gaetano Donizetti alla Sinfonia dai Vespri siciliani di Giuseppe Verdi.
La seconda parte vedrà impegnati anche i solisti, il soprano Rosa Feola e il tenore Jonathan Tetelman, insieme con il Coro del Teatro La Fenice istruito da Alfonso Caiani: sarà infatti la compagine veneziana ad aprire la seconda parte della serata con l’interpretazione del coro «Feste! Pane! Feste!» dalla Gioconda di Amilcare Ponchielli, con Emanuele Pedrini interprete di Barnaba; mentre dopo la Barcarola dal Silvano di Mascagni, i solisti si esibiranno in due emozionanti brani di bravura: Rosa Feola eseguirà «Sombre forêt», l’aria di Matilde dal secondo atto del Guglielmo Tell di Rossini; Jonathan Tetelman canterà invece «Cielo e mar», l’aria di Enzo Grimaldo sempre dalla Gioconda di Ponchielli. Seguiranno due numeri tratti dalla Butterfly di Giacomo Puccini: il suggestivo ‘coro a bocca chiusa’ e il ‘romantico’ duetto di Mimì e Rodolfo «O soave fanciulla». L’intermezzo di Cavalleria rusticana di Mascagni introdurrà al gran finale del programma con brani che non hanno forse bisogno di alcuna presentazione: «Nessun dorma» dalla Turandot di Puccini, «Casta diva» dalla Norma di Bellini; e poi «Va, pensiero, sull’ali dorate» dal Nabucco di Verdi; infine il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Verdi.
I biglietti per i Concerti di Capodanno in Fenice (da € 25,00 a € 500,00) sono acquistabili nella biglietteria del Teatro La Fenice e nei punti vendita Eventi Venezia Unica, tramite biglietteria telefonica (+39 041 2722699) e biglietteria online su www.teatrolafenice.it.
Nicola Colabianchi presenta il concerto di Capodanno