di
Giuseppe Guastella
Il racconto del 27enne napoletano che ha denunciato il conduttore: «Il mio manager di allora disse: se ci stai entriamo al GF, se non ci stai ti distrugge. Ma non sono stato io a rendere pubblica la vicenda»
Se gli si chiede perché ha deciso di venire allo scoperto e raccontare fatti personalissimi e intimi come quelli delle chat di tre anni fa con Alfonso Signorini, Antonio Medugno non ci pensa un attimo: «È una cosa che portavo dentro di me ma non avevo il coraggio di parlarne neppure al mio migliore amico, alla mia ragazza o ai miei genitori perché mi vergognavo. Quando tutto è venuto fuori, senza che io lo volessi, ho dovuto parlarne per forza».
Nella querela che hanno depositato i suo legali, gli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella, si legge che la conoscenza con Signorini risale al marzo 2021 quando Medugno aspirava a partecipare al Grande Fratello vip condotto su Mediaset dallo stesso Signorini. Nacque un rapporto via chat a cui dice che rispondeva su suggerimento del suo manager di allora, oggi lo segue Fabio Baglivo.
«Mandava messaggi molto forti, focosi che culminarono in un invito a casa sua. Piscopo mi disse “Se ci vai a letto siamo a cavallo e entriamo al GF, se non ci vai ti distrugge la carriera”, ma io non l’avrei mai fatto. Andai a casa sua per non perdere l’occasione di fargli percepire che ero una persona per bene, che avevo altre qualità, che avevo dei valori, convinto che per questo mi avrebbe fatto lavorare». Nell’appartamento fuori Milano avrebbe subito avances, contatti fisici non richiesti e non voluti. Dichiara che, su consiglio di Piscopo, rimase comunque a dormire, chiudendosi in un’altra stanza, e che fu il loro unico incontro.
Seguirono altri messaggi fino al primo provino di maggio, «Fu regolare, ma non entrai al Grande Fratello vip». I rapporti si raffreddarono fino a gennaio 2022 quando fu chiamato per un nuovo provino dopo il quale fu preso, «forse perché Signorini temeva che avessi rivelato le sue avances». Dopo che Corona ha detto che tra loro c’era stato qualcosa, ha deciso di venire allo scoperto. «Sono finito nella bufera mediatica per colpa sua e del mio vecchio manager che gli ha mandato le mie chat. Corona si è scusato quando gli ho fatto vedere le prove che non c’era stato niente con Signorini». Al sospetto che voglia approfittare del momento per farsi pubblicità, risponde che «fino ad ora facevo una vita tranquilla, continuavo a contare 3 milioni di follower su TikTok e avevo contratti con importanti firme della moda. Non avevo bisogno di una schifezza del genere. Ci ho solo perso».
Vai a tutte le notizie di Milano
Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano
31 dicembre 2025 ( modifica il 31 dicembre 2025 | 10:31)
© RIPRODUZIONE RISERVATA