L’ultimo giorno dell’anno coincide, per molti corridori, con la scadenza del loro contratto con le proprie squadre. Ovviamente, molti di questi corridori hanno già firmato per un nuovo team e tra poche ore il loro nuovo accordo entrerà ufficialmente in vigore, ma ci sono anche numerosi atleti che al momento sono ancora appiedati in vista della stagione 2026. Nelle ultime ore, però, in tre sono riusciti a trovare una sistemazione, sebbene non più in formazioni appartenenti alla categoria WorldTour o Professional e, in un caso, cambiando addirittura disciplina.

È il caso del giovane Eddy Le Huitouze, che non è stato confermato dalla Groupama-FDJ per il 2026 dopo sole due stagioni da professionista con la formazione transalpina. Il 22enne, che aveva ottenuto diversi buoni risultati nella categoria Under-23, aveva dichiarato nelle scorse settimane di voler proseguire la propria carriera nel gravel e, secondo quanto riportato da Le Télégramme, ha ora trovato una squadra per poter correre in questa disciplina, il Team Wilier.

Scende invece a livello Continental il neozelandese George Jackson, che nelle ultime due annate ha vestito la maglia della Burgos Burpellet BH. Il 25enne, vincitore nel 2023 del Tour of Taihu Lake (più due tappe), di una tappa al Tour de Langkawi e di una al Tour of Hainan, tornerà a correre per la sua prima squadra, l’NZ Cycling Project, con la quale nel 2022 aveva ottenuto i risultati che l’anno seguente gli avrebbero permesso di passere professionista con la Bolton Equities Black Spoke.

Infine, dopo due anni con la TotalEnergies, torna tra i dilettanti Lucas Boniface. Il 25enne francese, che in questa stagione ha ottenuto come risultati maggiormente “rilevanti” un terzo posto nel prologo del Tour of Istanbul e un ottavo alla Rund um Köln, correrà nel 2026 con la Charvieu Chavagneux Isère Cyclisme, formazione che sarà impegnata soprattutto in gare del calendario nazionale transalpino.