Siamo agli sgoccioli, il 6 gennaio verrà chiusa la Porta Santa della Basilica di San Pietro e a quel punto sarà definitivamente concluso il Giubileo 2025. Ma Roma è ancora in trasformazione, non solo per i tanti cantieri Pnrr che dovranno terminare entro la metà del nuovo anno. Ci sono anche le opere finanziate “ad hoc” per l’evento giubilare come pedonalizzazioni, recupero di spazi d’aggregazione, aree verdi, infrastrutture. 

I cantieri del Giubileo 

L’ultimo decreto del 31 luglio 2025 ha rimodulato il programma e sono stati delineati 332 interventi di investimento per un importo complessivo di 3,77 miliardi di euro, di cui 1,725 miliardi finanziati con risorse giubilari. Nello specifico, 205 opere “essenziali e indifferibili” e 127 “essenziali”. “Alla data del 9 dicembre, il programma evidenzia uno stato di avanzamento complessivamente molto significativo – fa sapere il sindaco e commissario straordinario Roberto Gualtieri -, frutto di un’intensa attività di programmazione, coordinamento e attuazione svolta nel corso degli ultimi mesi”.

Una città in trasformazione

Ma a che punto sono, numeri alla mano, i cantieri? Ultimamente si sono conclusi progetti complessi e molto attesi, fanno sapere dal Campidoglio: gli arconi del Ponte dell’Industria, piazza della Moretta, il centro culturale “Gabriella Ferri” in IV municipio, che ha già da tempo iniziato a ospitare eventi per la cittadinanza del Tiburtino. E ovviamente sono da citare via Ottaviano pedonalizzata e la nuova piazza San Giovanni, come anche l’area della Vela di Calatrava che tra luglio e agosto ha ospitato un milione di giovani. 

Il cantiere iconico di questo Giubileo è stato senza dubbio quello di piazza Pia. La nuova piazza, con le sue due nuove fontane circolari e la grande gradinata che accompagna la passeggiata fino ai parapetti del Tevere, in mezzo ad un nuovo boschetto di lecci e querce, è stata inaugurata dopo 20 mesi di scavi, tra sorprese e colpi di scena.

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I cantieri conclusi e quelli in corso

Ma è importante capire lo stato d’attuazione. Ebbene, gli interventi conclusi sono 121, 78 parzialmene conclusi e nove in fase di conclusione, con altri 79 attualmente in corso: “A questi si aggiungono 11 interventi di prossimo avvio – prosegue il Sindaco -, con una quota residua limitata di interventi ancora in fase di progettazione o di gara. Solo due interventi risultano cancellati, a testimonianza della sostanziale tenuta complessiva del programma”.

L’utilizzo delle risorse 

Le percentuali rendono ancora più evidente lo stato dell’arte. Infatti, in base ai dati forniti dal Campidoglio, l’86,4% degli interventi risultano “conclusi, in conclusione o in corso”, assorbendo il 74,8% delle risorse complessive e il 95,8% delle risorse giubilari assegnate. Considerando anche gli interventi di prossimo avvio, tali percentuali crescono ulteriormente, “raggiungendo quasi il 90% del numero complessivo degli interventi e oltre il 96% delle risorse giubilari”.

UN ANNO FA – Giubileo, inaugurata la nuova piazza Pia: “Ci credevano in pochi ma ce l’abbiamo fatta”Quasi conclusi gli interventi “essenziali e indifferibili”

Rispetto ai 205 interventi “essenziali e indifferibili”, il Campidoglio fa sapere che la percentuale di quelli in corso, conclusi o in conclusione è pari al 97,6%, e le risorse utilizzate sfiorano il 100% “sia per le risorse complessive, sia per quelle giubilari”. 

A che punto è “Caput Mundi”

Si passa poi a “Caput Mundi”, ovvero al filone di finanziamenti Pnrr dedicato al Giubileo 2025. In questo caso sono 336 interventi, con 106 conclusi, 218 in fase di realizzazione e 28 che si sono andati a concludere in quest’ultima settimana dell’anno: “Gli interventi di prossimo avvio sono limitati a 12 casi – spiega ancora Gualtieri -, segno di una programmazione ormai pienamente avviata e in fase avanzata di attuazione”.

La nuova via Ottaviano è realtà. L’inaugurazione del sindaco Gualtieri