di
Redazione online e Antonella Gasparini

I carabinieri indagano per omicidio, si cerca l’arma del delitto

Il corpo di un giovane, dell’età apparente di 25-30 anni, è stato trovato mercoledì 31 dicembre, in un campo a Mira, comune della provincia di Venezia. A notarlo è stato un passante, che ha avvertito i carabinieri. Il cadavere è vestito, riverso su un fianco; sulla tempia una ferita, che sembra compatibile con un colpo di arma da fuoco. Sul posto è stato
chiamato il medico legale, assieme al magistrato di turno, con
il comandante del nucleo investigativo dell’Arma di Venezia,
Giuseppe Battaglia, e il comandante provinciale, Marco Aquilio.

L’indagine 

L’indagine è per omicidio. Sulla base dei primi rilievi effettuati sul corpo, la morte pare essere stata causata dal colpo di proiettile sparato alla testa: l’uomo era appoggiato su un fianco, vicino a un canale di scolo, raggiungibile da una piccola strada dritta che porta verso Marghera, nell’area del vallone Moranzani. La vittima è uno straniero dell’est Europa sui 25-30 anni. Il corpo potrebbe essere stato trasferito in aperta campagna in un secondo momento.

Come detto, la pista dell’omicidio è quella più accreditata al momento, se non altro perché non si è trovata traccia di una pistola o di un’arma da fuoco: le ricerche sono andate avanti per tutto il giorno con il supporto dei vigili del fuoco e dei sommozzatori.

Il terreno potrebbe aver conservato tracce di eventuali pneumatici o impronte di scarpa. Gli investigatori non lasciano nulla al caso e tutte le piste vengono seguite per dare una spiegazione alla morte. 




















































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31 dicembre 2025 ( modifica il 31 dicembre 2025 | 19:05)