di
Erica Dellapasqua
In un video su X il ministro dell’Interno traccia il bilancio dell’anno: «In 3 anni 39mila assunti, delitti in calo del 3,5%»
Migranti, sbarchi, terrorismo, reati: l’ultimo giorno del 2025 il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi traccia un bilancio dell’anno appena trascorso per «condividere i fatti, i numeri veri, contro ipocrisie e fake news», vuole puntualizzare Piantedosi.
In generale, premette, «in questi tre anni di governo abbiamo lavorato con un obiettivo chiaro: aumentare la sicurezza e la vivibilità delle nostre città. Non annunci vuoti ma una sicurezza concreta, che si vede e si tocca. Non parole, ma fatti. Lavorando sul territorio, ogni giorno, con impegno costante e obiettivi progressivi e concreti. Perché sappiamo bene che la sicurezza non è fatta solo di arresti e denunce. È ordine, decoro, rispetto delle regole».
Delitti diminuiti del 3,5%
«I dati sulla delittuosità – riporta il ministro – che nei primi dieci mesi dell’anno è diminuita del 3,5%, sono importanti ma raccontano solo una parte del lavoro fatto: i risultati raggiunti sono il frutto di una più ampia strategia, costruita sulla presenza costante delle forze dell’ordine e sull’utilizzo di strumenti innovativi, come le cosiddette zone rosse, le operazioni ad alto impatto, il rafforzamento dei controlli di polizia presso le stazioni ferroviarie, le metropolitane e gli ospedali».
Misure, le zone rosse e le operazioni ad alto impatto, che hanno riguardato varie città italiane a partire dalla Capitale, dove nell’ultimo anno sono scattate svariate operazioni interforze, con applicazione del cosiddetto «metodo Caivano».
In 3 anni 39mila assunti
«Questa strategia si regge su una scelta chiara: investire concretamente su uomini e mezzi. Il nostro governo ha assunto più di 39mila operatori nelle forze di polizia, quasi 13mila ogni anno. Oltre il 50% in più rispetto al triennio precedente. Un rafforzamento reso ancor più indispensabile per far fronte, in questo triennio, a più di 35mila pensionamenti. Un numero elevatissimo, tre volte superiore alla media degli anni precedenti, che era largamente conosciuto ed è stato altrettanto sottovalutato da chi ci ha preceduto. E il nostro impegno non si ferma».
«Nei prossimi due anni – aggiunge il ministro – altri 30mila operatori indosseranno la divisa. E già da gennaio più di 3.200 nuovi poliziotti saranno operativi sul territorio. Con questo esecutivo abbiamo voluto anche valorizzare il lavoro di chi garantisce la sicurezza, stanziando oltre un miliardo di euro per il rinnovo dei contratti e per migliorare le condizioni di lavoro. Perché per questo governo la sicurezza non è un costo. È un investimento. Lo stesso impegno ha riguardato i Vigili del fuoco: dall’inizio della legislatura circa 7mila nuovi operatori hanno preso servizio nel Corpo. E nei prossimi due anni ne verranno assunti altri 4mila».
Immigrazione, sbarchi e rimpatri
Poi il fronte dell’immigrazione, cavallo di battaglia della Lega e del vicepremier Matteo Salvini. «Abbiamo colpito i traffici di esseri umani fin dai Paesi di partenza – ha detto il ministro nel suo video -. Abbiamo stipulato accordi con i Paesi di origine per creare opportunità e rafforzato i canali regolari di ingresso ribadendo un principio chiaro e non negoziabile: in Italia si entra solo attraverso canali regolari».
Piantedosi spiega poi che sono aumentati i rimpatri, quasi 7mila quest’anno, il 55% in più rispetto al 2022, mentre gli sbarchi sono diminuiti: -58% nel 2024 rispetto all’anno precedente e lo stesso andamento si registra anche quest’anno. «Un cambio di passo evidente rispetto agli anni degli arrivi incontrollati», commenta. Mentre dall’inizio della legislatura sono stati individuati ed espulsi più di «200 soggetti pericolosi per la sicurezza dello Stato».
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31 dicembre 2025 ( modifica il 31 dicembre 2025 | 16:24)
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