Il Wall Street Journal, che ha rivelato l’esistenza del piano, dipinge una macchina logistica senza precedenti nel Dopoguerra, con appunto porti, fiumi, ferrovie e strade trasformati in arterie per il trasporto di uomini, mezzi e rifornimenti. Del resto i tedeschi, da quando è scoppiato il conflitto in Ucraina hanno cambiato passo e, stando alla loro intelligence, non ci sarebbe più tempo da perdere perché il Cremlino potrebbe essere intenzionato ad attaccare la Nato nel 2029.