Il numero maggiore si è registrato in Emilia Romagna, dove i pompieri sono entrati in azione 114 volte. Sono 57 le persone rimaste ferite per l’esplosione di botti tra Napoli e provincia, a Milano diversi gli interventi del 118 ma nessuno per situazioni gravi

Sono stati 770 nel corso della notte gli interventi dei Vigili del Fuoco per incendi durante i festeggiamenti di Capodanno, 112 in meno rispetto allo scorso anno, quando furono 882. Il numero maggiore si è registrato in Emilia Romagna, dove sono stati 114. Gli altri interventi sono stati in Lombardia (113), Veneto e Trentino Alto Adige (77), Campania e Toscana (69), Puglia (68), Piemonte (63), Lazio (61), Friuli Venezia Giulia (36), Liguria (31), Marche (24), Sicilia (16), Abruzzo (12), Basilicata (8), Calabria (6) e Umbria (3). Nessun intervento in Sardegna e Molise.

Tra Napoli e provincia 57 feriti per l’esplosione di botti

Sono 57 le persone rimaste ferite per l’esplosione di botti tra Napoli e provincia. Quarantuno, secondo quanto rende noto la Questura di Napoli, già sono stati dimessi mentre 16 sono ancora sotto osservazione. Nessuno al momento risulterebbe grave. Nel dettaglio a Napoli sono stati 42 i feriti di cui 7 minori tutti dimessi. Quindici i feriti in provincia di cui 4 minori. Lo scorso anno i feriti tra Napoli e provincia erano stati 36.

Perde tre dita per l’esplosione di un botto, poi si ferisce di nuovo

Perde tre dita per l’esplosione di un petardo, viene soccorso all’ospedale Pellegrini di Napoli ma, dopo le dimissioni, accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce al volto e all’occhio. È la storia di uno dei 57 feriti che si sono registrati tra Napoli e provincia durante i festeggiamenti di Capodanno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, “protagonista” della storia è stato un 24enne di Roma che per due volte è stato soccorso all’ospedale napoletano per aver esploso botti nonostante già si fosse ferito.

Bimbo di 9 anni ferito di striscio da proiettile vagante

Un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito nella notte ad Aversa (Caserta) alla mano destra, colpito di striscio da un proiettile vagante. Dovrebbe essere l’unico evento di cronaca rilevante legato ai festeggiamenti del Capodanno nel Casertano, secondo quanto riferisce l’ufficio stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri sulla base delle prime informazioni raccolte sul territorio della provincia e presso gli ospedali. Nell’episodio di Aversa sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, che hanno avviato le indagini repertando nelle vicinanze del luogo del ferimento un’ogiva esplosa, riconducibile a un’arma da fuoco. Il minore è stato portato all’ospedale Moscati e dimesso dopo essere stato medicato.

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A Milano decine di interventi del 118, ma nessuno grave

Decine di interventi, ma nessuno grave, durante la notte a Milano e provincia secondo il report del 118. Tante le aggressioni verificatesi nella notte dell’ultimo dell’anno, ma nessuna di grave entità, così come le lesioni da scoppio, tutte in codice verde. Anche i vigili urbani concordano che per essere Capodanno, quella appena trascorsa è stata una notte abbastanza tranquilla, con qualche incidente ma non grave. Impegnati i vigili del fuoco, che dalle 19 di ieri alle 7 di questa mattina hanno lavorato ininterrottamente per spegnere incendi provocati dai botti e non solo.

A Torino tre feriti non gravi

A Torino tre persone, fra cui una sedicenne, sono rimaste ferite in modo non grave per i botti esplosi durante i festeggiamenti di Capodanno. Il primo caso riguarda due persone di circa cinquant’anni che sono state portate all’ospedale Martini. La ragazza, invece, è stata soccorsa in corso Giulio Cesare dal personale di un’ambulanza e portata all’ospedale Giovanni Bosco con lesioni agli arti superiori. Tutti i feriti sono in codice verde.

Donna ferita da un petardo durante il concerto in piazza a Cagliari

A Cagliari, in piazza Yenne, ieri notte un petardo ha colpito in volto una giovane donna che era in strada per partecipare ai festeggiamenti di Capodanno ed è finita in ospedale. Ora è ricoverata all’ospedale Santissima Trinità per lesioni e possibili fratture al viso, ma non è in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto attorno alla mezzanotte: da una prima ricostruzione si è trattato di un petardo lanciato in mezzo alla folla finito sulla testa della donna. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che ha fornito le prime cure alla donna e l’ha subito trasportata al pronto soccorso. 

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