Günter Sachs, l’eccentrico viaggiatore in jet ed erede di una grande fortuna
Definito “playboy miliardario” e “stravagante”, Gunter Sachs è stato raccontato come un ricchissimo viaggiatore in jet, seduttore instancabile e maestro di gesti spettacolari per attirare l’attenzione.

Il giovane Günter Sachs con amici e familiari su un motoscafo a Saint-Tropez, in Francia.
© Photo di Wolfgang Kuhn/United Archives via Getty Images
Le parole di Brigitte Bardot riportate da Ardisson
Ad esempio, subito dopo il matrimonio con Brigitte Bardot a Las Vegas, il fotografo e collezionista decise di salire a bordo del suo elicottero e di lanciare una miriade di rose sopra La Madrague, la proprietà di BB nella regione di Tropez. Sul set del programma di Thierry Ardisson, Günter Sachs: sa vie avec Bardot et l’astrologie chez Thierry Ardisson, conservato negli archivi dell’INA, si apprende che Brigitte Bardot disse dell’ex marito: «Avevo bisogno di un personaggio alla Gunter Sachs, che non me la facesse passare liscia» e «è stato uno degli unici momenti della mia vita in cui sono rimasta davvero colpita e abbagliata». Nato il 14 novembre 1932 a Mainberg, vicino a Schweinfurt, in Germania, e morto il 7 maggio 2011 a Gstaad, Gunter Sachs è stato un grande collezionista d’arte e amico di Andy Warhol, le cui opere decoravano allegramente le sue case in tutto il mondo.
Günter Sachs e Brigitte Bardot, amore a prima vista
La fortuna di Günter Sachsera innanzitutto familiare. Entrambi i suoi nonni erano rinomati industriali tedeschi: il nonno paterno, Ernst Sachs, fu uno dei fondatori dell’impero automobilistico Fichtel & Sachs, mentre il nonno materno, Wilhelm von Opel, era figlio di Adam Opel, fondatore della Opel. La storia d’amore tra Gunter Sachs e Brigitte Bardot ebbe inizio nell’estate del 1966, quando la giovane attrice si recò in un ristorante di Gassin, vicino a Saint-Tropez, e vi incontrò il miliardario: fu amore a prima vista. Alla cena seguì una serata sfrenata al Papagayo, il celebre locale notturno di Tropez, e poi un pernottamento all’Hotel La Ponche, completamente ristrutturato qualche anno fa dall’architetto Fabrizio Casiraghi. La storia d’amore culminò in una proposta di matrimonio fulminea: la coppia volò a Las Vegas per sposarsi, e la cerimonia, il 14 luglio 1966, durò appena otto minuti.