Notte di Capodanno complessivamente tranquilla in provincia di Cuneo per i Vigili del fuoco, impegnati in 13 interventi a partire dalla mezzanotte, nelle prime ore del 2026.

Il primo intervento dell’anno è scattato a Mondovì, per un’apertura di porta in un’abitazione: una situazione che si è ripetuta più volte nel corso della notte. Dalla mezzanotte in poi sono stati almeno sette gli interventi di questo tipo, dovuti nella maggior parte dei casi a chiavi dimenticate all’interno della casa o smarrite.

Non sono mancati alcuni incidenti stradali in autonomia, fortunatamente senza gravi conseguenze. Quattro gli episodi segnalati a Cuneo (via Torino, in zona Madonna dell’Olmo), Fossano (via Villafalletto), Entracque (zona Santa Lucia) e Cavallermaggiore (via Torino), con auto finite contro il guardrail o fuori dalla carreggiata. 

Sul fronte degli incendi, nessun intervento rilevante. A Bra, una segnalazione per un petardo che produceva scintille non ha richiesto azioni: all’arrivo dei Vigili del fuoco la situazione era già risolta.

Tanta gente nei comprensori sciistici, tra Prato Nevoso e Roburent ad esempio. In questi casi, ci sono stati alcuni interventi del 118 dovuti per lo più all’assistenza di persone in stato di ubriachezza. Nulla comunque da segnalare sul fronte dell’ordine pubblico.

Insomma, un bilancio contenuto che conferma un Capodanno senza particolari criticità in tutta la provincia, soprattutto se confrontato con alcune annate precedenti. Il 2026 si presenta sotto il segno della tranquillità, nonostante i botti e fuochi (anche laddove erano vietati dalle ordinanze comunali).