Il 2025 del Parma si è chiuso con l’importante successo maturato al Tardini ai danni della Fiorentina. Una vittoria preziosa arrivata anche grazie alla prestazione di Edoardo Corvi, portiere classe 2001 capace di chiudere la porta dei ducali trovando il secondo clean sheet in cinque partite giocate. 

Parma, in crescita il rendimento di Corvi

Quella con la Fiorentina è stata probabilmente la miglior prova offerta finora da Corvi con la maglia del Parma, ma ad onor del vero il giovane estremo difensore aveva già fatto vedere ottime cose nelle precedenti uscite. Ad eccezione della partita con l’Udinese, Corvi finora ha sempre sfoderato prestazioni convincenti e quella con la Fiorentina è stata l’occasione per confermare il suo importante potenziale.

Del resto, dopo l’infortunio di Suzuki, il Parma si è subito cautelato ingaggiando l’esperto Vicente Guaita, ma alla fine il tecnico Carlos Cuesta ha deciso di affidare a Corvi il compito di difendere i pali del Parma. Un compito da portare avanti almeno fino a febbraio, in attesa del recupero di Suzuki, alle prese con una frattura scomposta del terzo dito della mano sinistra e dello scafoide. I prossimi mesi, però, potrebbero essere importanti per il presente e il futuro di Corvi: se il pipelet classe 2001 dovesse continuare a sfornare prestazioni convincenti potrebbe guadagnare definitivamente i gradi di portiere titolare nonostante il rientro di Suzuki.