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Occhio alla lettera, la stanno ricevendo tutti i proprietari: oltre 270.000 auto ibride coinvolte, hanno un problema.
La sicurezza è un tema centrale nell’industria dei motori, e le aziende si assicurano di garantire ai propri clienti una grande qualità dal punto di vista dell’affidabilità con test continui sia in fase di sviluppo che in seguito per accertarsi del perfetto funzionamento dell’auto. Il processo di realizzazione di una automobile, però, è particolarmente complesso e comprende moltissime realtà diverse, basta pensare ai fornitori che si occupano di realizzare per conto delle aziende le diverse componenti dell’auto che andranno poi ad essere assemblate. In una filiera così complessa può capitare, dunque, che qualcosa sfugga all’occhio pur attento, e che una automobile con difetto di fabbrica finisca nelle mani del cliente.

Stanno per inviare le lettere ai proprietari, richiamate oltre 270.000 auto ibride: problema serio anche quando sono ferme – reportmotori
Spesso è il cliente a segnalare il problema all’azienda, altre volte è la stessa casa che dai test interni si rende conto del malfunzionamento. In ogni caso, le aziende per prassi inviano ai clienti proprietari dei modelli che potrebbero appartenere a dei lotti difettosi una comunicazione che invita a portare i veicoli in concessionario per una analisi, e nel caso di problematica rilevata per la sostituzione della componente.
Ford richiama il modello
A tutti i grandi colossi, prima o poi, è successo di trovarsi in situazioni simili: questa volta è toccato a Ford dovere affrontare una situazione simile. La casa statunitense ha richiamato oltre 270.000 auto elettriche e ibride, e da Febbraio 2026 i proprietari riceveranno le lettere di comunicazione. Il richiamo si rivolge in particolare al mercato statunitense, e riguarda il pick-up elettrico F-150 Lightning prodotto dal 2022-2026, il crossover Mustang Mach-E prodotto dal 2024 al 2026 e il pickup Maverick dal 2025 al 2026.

Ford richiama il modello (Ford) – reportmotori
La campagna, identificata con il numero 25C69 dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), sarebbe stata lanciata per un difetto nel modulo di parcheggio integrato. La modalità park potrebbe infatti non inserirsi correttamente portando il veicolo a muoversi da solo accidentalmente, con il rischio di incidente (al momento non sono stati segnalati sinistri, ma l’azienda non intende giustamente correre alcun rischio). I proprietari delle auto in questione dovranno dunque portare il modello ai dealer abilitati per installare l’aggiornamento software correttivo predisposto da Ford per risolvere la problematica, mentre dovrebbe poi essere portata una soluzione definitiva per risolvere il problema.