Notte di fuoco incrociato tra Russia e Ucraina. Almeno 24 persone sono state uccise e oltre 50 sono rimaste ferite in un attacco con drone a un bar e un hotel nella regione di Kherson. Colpite anche le raffinerie della regione di Kaluga e del territorio di Krasnodar.\n

I russi hanno lanciato attacchi con droni contro l’Ucraina, tra cui Lutsk e Odessa. Quest’utima è stata colpita anche da un black out elettrico. Tutto questo a poco poco più di 50 giorni dal quarto anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina. Il quadro resta sospeso tra spiragli diplomatici e nuovi segnali di escalation. Da un lato l’ottimismo cauto di alcuni leader europei, dall’altro la Russia che torna a mostrare i muscoli.

\n

Gli approfondimenti:

\n\n

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

\n

    \n

  • Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
  • \n

  • Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
  • \n

“,”postId”:”86e8b349-53dd-4344-a823-e80d0bf0ad58″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}}],”posts”:[{“timestamp”:”2026-01-01T11:55:29.135Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T12:55:29+0100″,”altBackground”:false,”title”:”A Istanbul 500mila manifestanti per Gaza”,”content”:”

Migliaia di persone si sono unite a una manifestazione di Capodanno per Gaza a Istanbul, sventolando bandiere palestinesi e turche e chiedendo la fine delle violenze nell’enclave palestinese. Oltre 400 organizzazioni della societa’ civile hanno partecipato alla manifestazione, tra cui Bilal Erdogan, il figlio minore del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Fonti della polizia e l’agenzia di stampa statale Anadolu hanno riferito che circa 500mila persone hanno partecipato alla marcia, durante la quale si sono tenuti discorsi e si è esibito il cantante libanese Maher Zain con la sua canzone \”Free Palestine\”. \”Preghiamo affinche’ il 2026 porti del bene a tutta la nostra nazione e ai palestinesi oppressi\”, ha detto Bilal Erdogan, che presiede il consiglio di amministrazione della Fondazione Ilim Yayma, un ente di beneficenza per l’istruzione che e’ stato uno degli organizzatori della marcia. La Turchia è stata una delle più accese critiche alla guerra a Gaza e ha contribuito a mediare un recente cessate il fuoco che ha fermato la guerra in corso da ottobre 2023. Il fragile cessate il fuoco del 10 ottobre scorso non ha fermato la violenza, con oltre 400 palestinesi uccisi dalla sua entrata in vigore. 

“,”postId”:”dca89dd0-26b0-47be-85af-763c3fba850b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T10:56:16.005Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T11:56:16+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kiev, 100.000 utenze al buio nella regione della Volinia”,”content”:”

Oltre 100.000 utenze sono senza elettricità dopo che la regione della Volinia è stata oggetto di un attacco su larga scala da parte di droni russi la scorsa notte. Lo ha scritto su Telegram Ivan Rudnytskyi, capo dell’Amministrazione Militare dell’oblast di Volinia, che si trova nel nord dell’Ucraina. Le sue parole sono riportate da Ukraiska Pravda. \”L’oblast è stata oggetto di un attacco su larga scala di droni Shahed durante la notte. In totale, diverse decine di mezzi aerei nemici hanno nuovamente colpito infrastrutture critiche nella Volinia. Alcuni degli Shahed sono stati abbattuti. Grazie alle forze di difesa aerea. Tuttavia, sono stati registrati anche attacchi. Hanno causato incendi che sono ancora in fase di spegnimento, in particolare nella città di Lutsk e nel distretto di Kovel.\” Secondo Volynoblenergo, l’azienda regionale di distribuzione di energia, 103.341 utenti sono rimasti senza elettricità. Finora non sono state fornite informazioni sulle vittime.

“,”postId”:”7dfd015a-8115-4e2c-8ae2-12bacfb7f13b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T10:50:05.330Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T11:50:05+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: Russia prosegue guerra mirata nel 2026 “,”content”:”

\”La Russia ha deliberatamente portato la guerra nel nuovo anno, lanciando piu’ di 200 droni d’attacco contro l’Ucraina durante la notte\”: a denunciarlo e’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X. Il leader di Kiev accusa Mosca di portare avanti \”una guerra mirata, assicurando che \”la maggior parte di questi droni e’ stata abbattuta con successo e ringrazio tutti i nostri combattenti che hanno respinto questo attacco\”. I raid notturni russi – ha precisato Zelensky – hanno colpito Volinia, Rivne, Zaporizhia, Odessa, Sumy, Kharkiv e Cernihiv.

“,”postId”:”88b4a21c-34b8-4a17-970a-a165244416cc”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T10:45:00.654Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T11:45:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Cia: ‘droni Kiev non volevano colpire residenza Putin'”,”content”:”

L’Ucraina non stava prendendo di mira una residenza utilizzata dal presidente russo Vladimir Putin nel recente attacco con droni nel nord della Russia. E’ questo il risultato della valutazione della Cia in merito al presunto raid di kiev, che in questo modo smentisce le affermazioni del leader russo al presidente Donald Trump in una telefonata di lunedì. Il capo della Casa Bianca è stato informato dal direttore della Cia John Ratcliffe.

\n

La Russia aveva pubblicamente sollevato accuse secondo cui l’Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump aveva dichiarato ai giornalisti che Putin glielo aveva riferito per telefono. Il presidente si era detto turbato dall’azione segnalata, apparentemente credendo al leader russo, nonostante l’Ucraina negasse strenuamente di essere dietro a un simile attacco. \”Non mi piace. Non va bene\”, aveva detto Trump, descrivendosi \”molto arrabbiato\”. Aveva ammesso che era \”possibile\” che l’accusa fosse falsa e che un simile attacco non si fosse verificato e poi aveva aggiunto: \”Ma il presidente Putin mi ha detto stamattina che è successo\”.

“,”postId”:”2de5aa80-3628-4ea8-a7ac-b05adaee0475″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T10:35:00.656Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T11:35:00+0100″,”altBackground”:false,”postId”:”86c3572e-87be-45f5-897f-36617b43df8b”,”postLink”:{“title”:”Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/01/guerra-russia-germania-piano-segreto-conflitto”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/bc1013b81adcd6d882cb3a5acac8c26b8a77244f/skytg24/it/mondo/2026/01/01/guerra-russia-germania-piano-segreto-conflitto/getty-guerra-germania-berlino.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-01T10:24:10.648Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T11:24:10+0100″,”altBackground”:false,”postId”:”eb145d46-6443-45c7-a085-cda841cc8995″,”postLink”:{“title”:”Missile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpire”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/russia-missile-oreshnik”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/0fc6b0a1b41dc0eef00aa6398fddfc82f143ede1/skytg24/it/mondo/approfondimenti/russia-missile-oreshnik/missile_oreshnik_russia_ansa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-01T10:08:11.968Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T11:08:11+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Da oggi altri due sistemi difesa Patriot da Germania “,”content”:”

Il ministero della Difesa ucraino ha annunciato di aver aggiunto due sistemi Patriot al suo arsenale per la protezione di citta’ e infrastrutture critiche, grazie alla cooperazione con la Germania. \”Due sistemi di difesa aerea Patriot sono stati schierati per proteggere le citta’ ucraine e le infrastrutture critiche\”, ha dichiarato il ministero della Difesa ucraino in un comunicato stampa, sottolineando che l’impiego e’ stato reso possibile dai recenti accordi di cooperazione militare con la Germania. Il 17 dicembre, il ministro della Difesa ucraino Denis Shmyhal aveva annunciato la firma di diversi accordi con \”partner tedeschi per un valore di oltre 1,2 miliardi di euro\”, si legge nella nota. I sistemi Patriot, del valore di circa 1 miliardo di euro, sono caratterizzati dalla capacita’ di intercettare bersagli aerei ad alta velocita’ a distanze fino a 160 chilometri, secondo i dati presentati dal ministero ucraino. I sistemi Patriot sono di fabbricazione americana, poiche’ RTX e Lockheed Martin sono responsabili del loro sviluppo, assemblaggio e munizionamento.

“,”postId”:”3d5c917c-ea73-4080-a46a-1ad5ff01b49d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T09:19:24.751Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T10:19:24+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mattarella al Papa: pace unico percorso che va intrapreso “,”content”:”

\”Beatissimo Padre, il tema scelto per la cinquantanovesima Giornata Mondiale della Pace – ‘La pace sia con tutti voi: verso una pace ‘disarmata e disarmante’ – coglie un tratto saliente dell’attuale fase storica, segnata da crescenti inquietudini e, per questa stessa ragione, ancor piu’ bisognosa di aprirsi alla speranza. Come Vostra Santità ha argomentato sin dall’inizio del Suo pontificato, la pace richiede amore, giustizia e solidarietà. La sua sede primaria è il cuore di ciascuno, indipendentemente dalla fede professata. Segue un ‘percorso incessante’, che richiede umiltà, perseveranza, ricerca della giustizia. E’ quindi un tragitto faticoso – lo è sempre stato nella storia dell’umanità – ma è l’unico che meriti di essere intrapreso\”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del messaggio inviato a Sua Santità Papa Leone XIV. 

“,”postId”:”d8e46dce-6cc6-47ab-9d31-854bfa73dcf7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T08:29:24.941Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T09:29:24+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”vogliamo fine guerra, non la fine dell’Ucraina\” “,”content”:”

Nel suo discorso di Capodanno, il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che \”vogliamo la fine della guerra, non la fine dell’Ucraina\”. Nel suo intervento, riportato dal sito Ukrinform, il leader di Kiev ha ribadito che l’Ucraina cerca soprattutto la pace, ma non a scapito della sua sovranita’. \”Cominciamo dalla cosa piu’ importante. Cosa vuole l’Ucraina? La pace? Si’. A qualsiasi costo? No. Vogliamo la fine della guerra, non la fine dell’Ucraina. Siamo stanchi? Estremamente. Significa che siamo pronti ad arrenderci? Chi la pensa cosi’ si sbaglia di grosso\”, ha dichiarato Zelensky. Il presidente ha poi ricordato che il popolo ucraino sta resistendo da 1.407 giorni a una guerra su vasta scala: un periodo piu’ lungo dell’occupazione nazista di molte citta’ ucraine durante la Seconda Guerra Mondiale. Zelensky ha sottolineato, inoltre, che i russi stanno ora cercando di fuorviare il mondo e ha esortato a non seguire l’esempio dell’aggressore. 

“,”postId”:”6be4044b-33e9-47e9-ba18-6284663a8ec0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T08:06:59.357Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T09:06:59+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: ‘accordo di pace pronto al 90 per cento’, Putin ‘crediamo nella vittoria’”,”content”:”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che un accordo di pace per porre fine alla guerra con la Russia è \”pronto al 90%\”, nel suo discorso di Capodanno incentrato principalmente sulla resistenza all’invasione su vasta scala di Mosca. Zelensky ha affermato che il restante 10% dell’accordo per porre fine a quasi quattro anni di conflitto \”determinerà il destino della pace, quello dell’Ucraina e dell’Europa\”.

\n

 Zelensky ha ringraziato i leader che hanno sostenuto l’Ucraina, ma ha affermato che \”le intenzioni devono trasformarsi in garanzie di sicurezza e, pertanto, essere ratificate\”. Le firme su accordi deboli non fanno altro che alimentare la guerra\”, ha detto il capo dello Stato nel suo discorso. \”O il mondo ferma la guerra della Russia, o la Russia trascina il mondo nella sua guerra\”.

\n

In confronto, il discorso di Capodanno di Putin è stato molto più breve. Parlando della guerra in Ucraina, che Mosca descrive come una \”operazione militare speciale\”, Putin ha affermato, rivolto alle truppe russe: \”Crediamo in voi e nella nostra vittoria. Ci impegniamo a portare gioia e calore attraverso la nostra assistenza a coloro che hanno bisogno di sostegno e, naturalmente, a sostenere i nostri eroi, i partecipanti all’operazione militare speciale, sia con le parole che con i fatti\”.

“,”postId”:”c420b66f-ba6b-4a6e-aa3f-b9c3d0f9150a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T07:50:28.191Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T08:50:28+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Forze russe: 91 droni per attacco a residenza Putin”,”content”:”

L’Ucraina si stava preparando attentamente all’attacco, poi fallito, alla residenza del presidente Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il capo delle forze missilistiche antiaeree delle forze aerospaziali, il maggiore generale Alexander Romanenkov, rivelando i dettagli dell’attacco delle forze armate ucraine alla residenza di Putin nei giorni scorsi. In tutto 91 droni sarebbero decollati dalle regioni di Sumy e Chernihiv, di cui uno trasportava una carica ad alto esplosivo del peso di sei chilogrammi ed era progettato per colpire le persone. \”La configurazione dell’attacco, il numero di armi da attacco aereo impiegate e le loro azioni dalle direzioni meridionale, sud-occidentale e occidentale direttamente verso l’area della residenza presidenziale nella regione di Novgorod, confermano inequivocabilmente che l’attacco terroristico del regime di Kiev è stato mirato, attentamente pianificato e scaglionato\”, ha dichiarato Romanenkov durante un briefing. Secondo questa ricostruzione, rilanciata dai media russi, i caccia delle forze  aerospaziali hanno rilevato l’attacco intorno alle 19:20 (ora di Mosca) del 28 dicembre. Kiev avrebbe tentato di sferrare l’attacco da diverse direzioni: i droni sono stati abbattuti nelle regioni di Bryansk, Smolensk e Novgorod, ma non si sono verificati danni alla residenza né vittime. Romanenkov ha concluso sottolineando che \”l’esercito russo ha agito in modo coordinato, professionale ed efficace. Per respingere l’attacco, sono stati utilizzati sistemi di difesa aerea, gruppi di fuoco mobili ed equipaggiamento per la guerra elettronica\”.

“,”postId”:”a2daee9e-8ca0-4b49-9ff4-1ed667f03a1d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T07:01:43.524Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T08:01:43+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media, ’29 ricoverati nel Kherson, anche 5 minori'”,”content”:”

Cinque minori sono stati ricoverati in ospedale dopo che le Forze Armate ucraine hanno effettuato attacchi con droni contro un hotel e un bar a Khorly, nella regione di Kherson, la notte di Capodanno. Lo ha dichiarato il portavoce del governatore della regione di Kherson, nominato dalla Russia, Volodymyr Vasylenko alla Tass. \”Secondo le ultime informazioni, 29 persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui bambini nati nel 2008, 2012, 2018 e 2019. La maggior parte dei feriti si trova nell’ospedale distrettuale centrale di Skadovsk, mentre tre sono stati trasportati all’ospedale distrettuale centrale di Chaplyn\”, ha detto Vasylenko. 

“,”postId”:”b67bb246-81f2-41f9-bc51-c36a7d6c37b4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T06:12:10.612Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T07:12:10+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media russi, drone ucraino su hotel nel Kherson, almeno 24 morti”,”content”:”

\”I numeri – scrive su Telegram Vladimir Saldo, capo dell’amministrazione russa di Kherson – sono in fase di chiarimento\”. Secondo quanto riporta \”molti sono stati bruciati vivi. Un bambino è morto. Questo crimine, in sostanza, è paragonabile a quello della Casa dei Sindacati di Odessa. Uno dei droni trasportava una miscela incendiaria. I militanti di Kiev hanno usato le stesse miscele per bruciare i nostri campi quest’estate. Ora hanno deliberatamente bruciato delle persone. Ecco come appare la ‘pace’ che Zelenskyy afferma di voler raggiungere. Ciò che è particolarmente cinico è che l’attacco è avvenuto dopo la missione di ricognizione, quasi a mezzanotte. A causa dell’enorme incendio, non è stato possibile salvare altre persone. L’incendio è stato spento solo nelle prime ore del mattino. I medici stanno ora lottando per salvare la vita delle vittime. La regione di Kherson è in lutto con le famiglie delle vittime. Verrà fornito tutto il supporto necessario\”. 

“,”postId”:”6c422911-7f29-4691-aeb1-cacd70b36d9f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T06:06:09.393Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T07:06:09+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media russi, drone ucraino su hotel nel Kherson, almeno 24 morti”,”content”:”

Almeno 24 persone sono state uccise e oltre 50 sono rimaste ferite in un attacco con drone a un bar e un hotel nella regione di Kherson, ha dichiarato il governatore russo Vladimir Saldo. Lo scrive l’agenzia russa Tass. \”Ieri sera, il nemico ha effettuato un attacco deliberato con drone su un luogo in cui i civili stavano festeggiando il Capodanno. Tre droni hanno attaccato un bar e un hotel nell’insediamento di Khorly, sulla costa del Mar Nero. Secondo i primi rapporti, oltre 50 persone sono rimaste ferite e 24 sono state uccise\”, ha scritto su Telegram. Il governatore ha sottolineato che l’attacco è avvenuto intorno a mezzanotte. 

“,”postId”:”0aacb3c8-23dc-470a-add7-7d1578b08d54″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T05:55:21.112Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T06:55:21+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Droni ucraini contro le raffinerie russe e su Mosca”,”content”:”

Nella notte del 1° gennaio diverse regioni della Federazione Russa sono state attaccate da droni. I colpi hanno causato incendi nelle raffinerie della regione di Kaluga e del territorio di Krasnodar. Lo scrive la Ukrainska Pravda. A Lyudinovo, nella regione di Kaluga, è stato colpito un deposito di petrolio locale. Le autorità russe nella regione non hanno ancora commentato l’entità della distruzione, ma i media locali affermano che l’incendio è stato preceduto da una serie di rumori caratteristici dei motori dei droni e di esplosioni. Nel Krasnodar la raffineria di petrolio Ilya è stata ripetutamente presa di mira dai droni. Anche la capitale russa ha combattuto contro i droni. Il sindaco di Mosca ha riferito sull’operato della difesa aerea per tutta la notte.

“,”postId”:”7bc5383a-13eb-4dc7-931f-54c9e7be9cfa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T05:54:46.466Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T06:54:46+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Droni ucraini contro le raffinerie russe e su Mosca”,”content”:”

Secondo l’Aeronautica Militare ucraina, scrive Rbc Ukraine, i russi hanno lanciato attacchi con droni contro l’Ucraina per tutta la sera e la notte. Nelle ultime ore, droni sono stati avvistati nelle regioni di Černihiv, Kiev, Sumy, Žytomyr, Rivne, Volinia, Odessa, Kharkiv e Donetsk. Le prime esplosioni a Lutsk sono state udite intorno all’1:04 ora di Kiev. In precedenza, il sindaco Ihor Polishchuk aveva avvertito che un drone Shahed si stava dirigendo verso la città. Le successive esplosioni sono state udite 30 e 40 minuti dopo. Nel frattempo, l’Aeronautica Militare ucraina ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi. Secondo il sindaco e fonti militari, i droni si stavano nuovamente avvicinando alla città. All’1:56 ora di Kiev, Polishchuk ha riferito che, invece dei fuochi d’artificio di Capodanno, a Lutsk si è verificato un incendio causato dall’attacco russo, e ha condiviso un filmato che mostra le fiamme. Nella tarda serata del 31 dicembre, alle 23:28, si sono udite delle esplosioni a Odessa. Trenta minuti dopo, il governatore della regione di Odessa Oleh Kiper, ha riferito che, pochi minuti dopo il Capodanno, la Russia aveva attaccato le infrastrutture energetiche della regione, provocando un incendio in una struttura. \”A seguito dell’attacco, si segnalano interruzioni di corrente presso le aziende critiche che supportano la città di Odessa. Tutti i servizi pertinenti stanno operando in modalità intensificata per eliminare le conseguenze\”, ha scritto il governatore. Intorno alle 2:00 del mattino, si sono udite di nuovo delle esplosioni a Odessa. Kiper ha confermato che la regione di Odessa era sottoposta a un massiccio attacco di droni. Durante la notte, si sono udite esplosioni anche a Sumy e Kovel (regione di Volinia). Inoltre, all’1:18 del mattino, sono stati rilevati dei droni nella regione di Kiev e le forze di difesa aerea erano attive. Non sono ancora state rilasciate informazioni su vittime o danni in queste città. 

“,”postId”:”4b15846d-ffc4-4392-aed5-7c94815573a5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T05:54:27.030Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T06:54:27+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Droni ucraini contro le raffinerie russe e su Mosca”,”content”:”

Nella notte del 1° gennaio diverse regioni della Federazione Russa sono state attaccate da droni. I colpi hanno causato incendi nelle raffinerie della regione di Kaluga e del territorio di Krasnodar. Lo scrive la Ukrainska Pravda. A Lyudinovo, nella regione di Kaluga, è stato colpito un deposito di petrolio locale. Le autorità russe nella regione non hanno ancora commentato l’entità della distruzione, ma i media locali affermano che l’incendio è stato preceduto da una serie di rumori caratteristici dei motori dei droni e di esplosioni. Nel Krasnodar la raffineria di petrolio Ilya è stata ripetutamente presa di mira dai droni. Anche la capitale russa ha combattuto contro i droni. Il sindaco di Mosca ha riferito sull’operato della difesa aerea per tutta la notte.

“,”postId”:”5ad60680-5b9d-4166-bf50-e66771318dc9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-01T05:53:48.211Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-01T06:53:48+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Cremlino, ‘intercettati 168 droni ucraini nella notte'”,”content”:”

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 168 droni ucraini nelle regioni durante la notte, ha dichiarato il Ministero della Difesa. Lo fa sapere l’agenzia russa Tass. \”Nella scorsa notte, 168 droni ucraini sono stati intercettati e distrutti dai sistemi di difesa aerea in servizio: 61 sul territorio della regione di Bryansk, 25 sul territorio della regione di Krasnodar, 23 sul territorio della regione di Tula, 16 sul territorio della Repubblica di Crimea; 12 sulla regione di Mosca, inclusi nove droni in volo verso Mosca; sette sul territorio della regione di Kaluga; 24 droni sono stati distrutti sulle acque del Mar d’Azov\”, si legge in una nota.

“,”postId”:”b65d29d3-bc8b-4e13-a2fa-76545b6ea778″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}}]}” query='{“configurationName”:”LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET”,”liveblogId”:”35e3326f-9578-40e8-b692-b764cfeb1e66″,”tenant”:”tg24″,”limit”:800}’ config='{“live”:true,”isWebView”:false,”postsPerPageMobile”:10,”postsPerPageDesktop”:10}’>

Notte di fuoco incrociato tra Russia e Ucraina. Almeno 24 persone sono state uccise e oltre 50 sono rimaste ferite in un attacco con drone a un bar e un hotel nella regione di Kherson. Colpite anche le raffinerie della regione di Kaluga e del territorio di Krasnodar.

I russi hanno lanciato attacchi con droni contro l’Ucraina, tra cui Lutsk e Odessa. Quest’utima è stata colpita anche da un black out elettrico. Tutto questo a poco poco più di 50 giorni dal quarto anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina. Il quadro resta sospeso tra spiragli diplomatici e nuovi segnali di escalation. Da un lato l’ottimismo cauto di alcuni leader europei, dall’altro la Russia che torna a mostrare i muscoli.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Leggi di più

meno di un minuto fa

A Istanbul 500mila manifestanti per Gaza

Migliaia di persone si sono unite a una manifestazione di Capodanno per Gaza a Istanbul, sventolando bandiere palestinesi e turche e chiedendo la fine delle violenze nell’enclave palestinese. Oltre 400 organizzazioni della societa’ civile hanno partecipato alla manifestazione, tra cui Bilal Erdogan, il figlio minore del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Fonti della polizia e l’agenzia di stampa statale Anadolu hanno riferito che circa 500mila persone hanno partecipato alla marcia, durante la quale si sono tenuti discorsi e si è esibito il cantante libanese Maher Zain con la sua canzone “Free Palestine”. “Preghiamo affinche’ il 2026 porti del bene a tutta la nostra nazione e ai palestinesi oppressi”, ha detto Bilal Erdogan, che presiede il consiglio di amministrazione della Fondazione Ilim Yayma, un ente di beneficenza per l’istruzione che e’ stato uno degli organizzatori della marcia. La Turchia è stata una delle più accese critiche alla guerra a Gaza e ha contribuito a mediare un recente cessate il fuoco che ha fermato la guerra in corso da ottobre 2023. Il fragile cessate il fuoco del 10 ottobre scorso non ha fermato la violenza, con oltre 400 palestinesi uccisi dalla sua entrata in vigore. 

Leggi di più

59 minuti fa

Kiev, 100.000 utenze al buio nella regione della Volinia

Oltre 100.000 utenze sono senza elettricità dopo che la regione della Volinia è stata oggetto di un attacco su larga scala da parte di droni russi la scorsa notte. Lo ha scritto su Telegram Ivan Rudnytskyi, capo dell’Amministrazione Militare dell’oblast di Volinia, che si trova nel nord dell’Ucraina. Le sue parole sono riportate da Ukraiska Pravda. “L’oblast è stata oggetto di un attacco su larga scala di droni Shahed durante la notte. In totale, diverse decine di mezzi aerei nemici hanno nuovamente colpito infrastrutture critiche nella Volinia. Alcuni degli Shahed sono stati abbattuti. Grazie alle forze di difesa aerea. Tuttavia, sono stati registrati anche attacchi. Hanno causato incendi che sono ancora in fase di spegnimento, in particolare nella città di Lutsk e nel distretto di Kovel.” Secondo Volynoblenergo, l’azienda regionale di distribuzione di energia, 103.341 utenti sono rimasti senza elettricità. Finora non sono state fornite informazioni sulle vittime.

Leggi di più

11:50

Zelensky: Russia prosegue guerra mirata nel 2026

“La Russia ha deliberatamente portato la guerra nel nuovo anno, lanciando piu’ di 200 droni d’attacco contro l’Ucraina durante la notte”: a denunciarlo e’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X. Il leader di Kiev accusa Mosca di portare avanti “una guerra mirata, assicurando che “la maggior parte di questi droni e’ stata abbattuta con successo e ringrazio tutti i nostri combattenti che hanno respinto questo attacco”. I raid notturni russi – ha precisato Zelensky – hanno colpito Volinia, Rivne, Zaporizhia, Odessa, Sumy, Kharkiv e Cernihiv.

Leggi di più

11:45

Cia: ‘droni Kiev non volevano colpire residenza Putin’

L’Ucraina non stava prendendo di mira una residenza utilizzata dal presidente russo Vladimir Putin nel recente attacco con droni nel nord della Russia. E’ questo il risultato della valutazione della Cia in merito al presunto raid di kiev, che in questo modo smentisce le affermazioni del leader russo al presidente Donald Trump in una telefonata di lunedì. Il capo della Casa Bianca è stato informato dal direttore della Cia John Ratcliffe.

La Russia aveva pubblicamente sollevato accuse secondo cui l’Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump aveva dichiarato ai giornalisti che Putin glielo aveva riferito per telefono. Il presidente si era detto turbato dall’azione segnalata, apparentemente credendo al leader russo, nonostante l’Ucraina negasse strenuamente di essere dietro a un simile attacco. “Non mi piace. Non va bene”, aveva detto Trump, descrivendosi “molto arrabbiato”. Aveva ammesso che era “possibile” che l’accusa fosse falsa e che un simile attacco non si fosse verificato e poi aveva aggiunto: “Ma il presidente Putin mi ha detto stamattina che è successo”.

Leggi di più

11:35

Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamoIl piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamoVai al contenuto

11:24

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpireMissile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpireVai al contenuto

11:08

Da oggi altri due sistemi difesa Patriot da Germania

Il ministero della Difesa ucraino ha annunciato di aver aggiunto due sistemi Patriot al suo arsenale per la protezione di citta’ e infrastrutture critiche, grazie alla cooperazione con la Germania. “Due sistemi di difesa aerea Patriot sono stati schierati per proteggere le citta’ ucraine e le infrastrutture critiche”, ha dichiarato il ministero della Difesa ucraino in un comunicato stampa, sottolineando che l’impiego e’ stato reso possibile dai recenti accordi di cooperazione militare con la Germania. Il 17 dicembre, il ministro della Difesa ucraino Denis Shmyhal aveva annunciato la firma di diversi accordi con “partner tedeschi per un valore di oltre 1,2 miliardi di euro”, si legge nella nota. I sistemi Patriot, del valore di circa 1 miliardo di euro, sono caratterizzati dalla capacita’ di intercettare bersagli aerei ad alta velocita’ a distanze fino a 160 chilometri, secondo i dati presentati dal ministero ucraino. I sistemi Patriot sono di fabbricazione americana, poiche’ RTX e Lockheed Martin sono responsabili del loro sviluppo, assemblaggio e munizionamento.

Leggi di più

10:19

Mattarella al Papa: pace unico percorso che va intrapreso

“Beatissimo Padre, il tema scelto per la cinquantanovesima Giornata Mondiale della Pace – ‘La pace sia con tutti voi: verso una pace ‘disarmata e disarmante’ – coglie un tratto saliente dell’attuale fase storica, segnata da crescenti inquietudini e, per questa stessa ragione, ancor piu’ bisognosa di aprirsi alla speranza. Come Vostra Santità ha argomentato sin dall’inizio del Suo pontificato, la pace richiede amore, giustizia e solidarietà. La sua sede primaria è il cuore di ciascuno, indipendentemente dalla fede professata. Segue un ‘percorso incessante’, che richiede umiltà, perseveranza, ricerca della giustizia. E’ quindi un tragitto faticoso – lo è sempre stato nella storia dell’umanità – ma è l’unico che meriti di essere intrapreso”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del messaggio inviato a Sua Santità Papa Leone XIV. 

Leggi di più

09:29

Zelensky: “vogliamo fine guerra, non la fine dell’Ucraina”

Nel suo discorso di Capodanno, il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che “vogliamo la fine della guerra, non la fine dell’Ucraina”. Nel suo intervento, riportato dal sito Ukrinform, il leader di Kiev ha ribadito che l’Ucraina cerca soprattutto la pace, ma non a scapito della sua sovranita’. “Cominciamo dalla cosa piu’ importante. Cosa vuole l’Ucraina? La pace? Si’. A qualsiasi costo? No. Vogliamo la fine della guerra, non la fine dell’Ucraina. Siamo stanchi? Estremamente. Significa che siamo pronti ad arrenderci? Chi la pensa cosi’ si sbaglia di grosso”, ha dichiarato Zelensky. Il presidente ha poi ricordato che il popolo ucraino sta resistendo da 1.407 giorni a una guerra su vasta scala: un periodo piu’ lungo dell’occupazione nazista di molte citta’ ucraine durante la Seconda Guerra Mondiale. Zelensky ha sottolineato, inoltre, che i russi stanno ora cercando di fuorviare il mondo e ha esortato a non seguire l’esempio dell’aggressore. 

Leggi di più

09:06

Zelensky: ‘accordo di pace pronto al 90 per cento’, Putin ‘crediamo nella vittoria’

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che un accordo di pace per porre fine alla guerra con la Russia è “pronto al 90%”, nel suo discorso di Capodanno incentrato principalmente sulla resistenza all’invasione su vasta scala di Mosca. Zelensky ha affermato che il restante 10% dell’accordo per porre fine a quasi quattro anni di conflitto “determinerà il destino della pace, quello dell’Ucraina e dell’Europa”.

 Zelensky ha ringraziato i leader che hanno sostenuto l’Ucraina, ma ha affermato che “le intenzioni devono trasformarsi in garanzie di sicurezza e, pertanto, essere ratificate”. Le firme su accordi deboli non fanno altro che alimentare la guerra”, ha detto il capo dello Stato nel suo discorso. “O il mondo ferma la guerra della Russia, o la Russia trascina il mondo nella sua guerra”.

In confronto, il discorso di Capodanno di Putin è stato molto più breve. Parlando della guerra in Ucraina, che Mosca descrive come una “operazione militare speciale”, Putin ha affermato, rivolto alle truppe russe: “Crediamo in voi e nella nostra vittoria. Ci impegniamo a portare gioia e calore attraverso la nostra assistenza a coloro che hanno bisogno di sostegno e, naturalmente, a sostenere i nostri eroi, i partecipanti all’operazione militare speciale, sia con le parole che con i fatti”.

Leggi di più

08:50

Forze russe: 91 droni per attacco a residenza Putin

L’Ucraina si stava preparando attentamente all’attacco, poi fallito, alla residenza del presidente Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il capo delle forze missilistiche antiaeree delle forze aerospaziali, il maggiore generale Alexander Romanenkov, rivelando i dettagli dell’attacco delle forze armate ucraine alla residenza di Putin nei giorni scorsi. In tutto 91 droni sarebbero decollati dalle regioni di Sumy e Chernihiv, di cui uno trasportava una carica ad alto esplosivo del peso di sei chilogrammi ed era progettato per colpire le persone. “La configurazione dell’attacco, il numero di armi da attacco aereo impiegate e le loro azioni dalle direzioni meridionale, sud-occidentale e occidentale direttamente verso l’area della residenza presidenziale nella regione di Novgorod, confermano inequivocabilmente che l’attacco terroristico del regime di Kiev è stato mirato, attentamente pianificato e scaglionato”, ha dichiarato Romanenkov durante un briefing. Secondo questa ricostruzione, rilanciata dai media russi, i caccia delle forze  aerospaziali hanno rilevato l’attacco intorno alle 19:20 (ora di Mosca) del 28 dicembre. Kiev avrebbe tentato di sferrare l’attacco da diverse direzioni: i droni sono stati abbattuti nelle regioni di Bryansk, Smolensk e Novgorod, ma non si sono verificati danni alla residenza né vittime. Romanenkov ha concluso sottolineando che “l’esercito russo ha agito in modo coordinato, professionale ed efficace. Per respingere l’attacco, sono stati utilizzati sistemi di difesa aerea, gruppi di fuoco mobili ed equipaggiamento per la guerra elettronica”.

Leggi di più

08:01

Media, ’29 ricoverati nel Kherson, anche 5 minori’

Cinque minori sono stati ricoverati in ospedale dopo che le Forze Armate ucraine hanno effettuato attacchi con droni contro un hotel e un bar a Khorly, nella regione di Kherson, la notte di Capodanno. Lo ha dichiarato il portavoce del governatore della regione di Kherson, nominato dalla Russia, Volodymyr Vasylenko alla Tass. “Secondo le ultime informazioni, 29 persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui bambini nati nel 2008, 2012, 2018 e 2019. La maggior parte dei feriti si trova nell’ospedale distrettuale centrale di Skadovsk, mentre tre sono stati trasportati all’ospedale distrettuale centrale di Chaplyn”, ha detto Vasylenko. 

Leggi di più

07:12

Media russi, drone ucraino su hotel nel Kherson, almeno 24 morti

“I numeri – scrive su Telegram Vladimir Saldo, capo dell’amministrazione russa di Kherson – sono in fase di chiarimento”. Secondo quanto riporta “molti sono stati bruciati vivi. Un bambino è morto. Questo crimine, in sostanza, è paragonabile a quello della Casa dei Sindacati di Odessa. Uno dei droni trasportava una miscela incendiaria. I militanti di Kiev hanno usato le stesse miscele per bruciare i nostri campi quest’estate. Ora hanno deliberatamente bruciato delle persone. Ecco come appare la ‘pace’ che Zelenskyy afferma di voler raggiungere. Ciò che è particolarmente cinico è che l’attacco è avvenuto dopo la missione di ricognizione, quasi a mezzanotte. A causa dell’enorme incendio, non è stato possibile salvare altre persone. L’incendio è stato spento solo nelle prime ore del mattino. I medici stanno ora lottando per salvare la vita delle vittime. La regione di Kherson è in lutto con le famiglie delle vittime. Verrà fornito tutto il supporto necessario”. 

Leggi di più

07:06

Media russi, drone ucraino su hotel nel Kherson, almeno 24 morti

Almeno 24 persone sono state uccise e oltre 50 sono rimaste ferite in un attacco con drone a un bar e un hotel nella regione di Kherson, ha dichiarato il governatore russo Vladimir Saldo. Lo scrive l’agenzia russa Tass. “Ieri sera, il nemico ha effettuato un attacco deliberato con drone su un luogo in cui i civili stavano festeggiando il Capodanno. Tre droni hanno attaccato un bar e un hotel nell’insediamento di Khorly, sulla costa del Mar Nero. Secondo i primi rapporti, oltre 50 persone sono rimaste ferite e 24 sono state uccise”, ha scritto su Telegram. Il governatore ha sottolineato che l’attacco è avvenuto intorno a mezzanotte. 

Leggi di più

06:55

Droni ucraini contro le raffinerie russe e su Mosca

Nella notte del 1° gennaio diverse regioni della Federazione Russa sono state attaccate da droni. I colpi hanno causato incendi nelle raffinerie della regione di Kaluga e del territorio di Krasnodar. Lo scrive la Ukrainska Pravda. A Lyudinovo, nella regione di Kaluga, è stato colpito un deposito di petrolio locale. Le autorità russe nella regione non hanno ancora commentato l’entità della distruzione, ma i media locali affermano che l’incendio è stato preceduto da una serie di rumori caratteristici dei motori dei droni e di esplosioni. Nel Krasnodar la raffineria di petrolio Ilya è stata ripetutamente presa di mira dai droni. Anche la capitale russa ha combattuto contro i droni. Il sindaco di Mosca ha riferito sull’operato della difesa aerea per tutta la notte.

Leggi di più

06:54

Droni ucraini contro le raffinerie russe e su Mosca

Secondo l’Aeronautica Militare ucraina, scrive Rbc Ukraine, i russi hanno lanciato attacchi con droni contro l’Ucraina per tutta la sera e la notte. Nelle ultime ore, droni sono stati avvistati nelle regioni di Černihiv, Kiev, Sumy, Žytomyr, Rivne, Volinia, Odessa, Kharkiv e Donetsk. Le prime esplosioni a Lutsk sono state udite intorno all’1:04 ora di Kiev. In precedenza, il sindaco Ihor Polishchuk aveva avvertito che un drone Shahed si stava dirigendo verso la città. Le successive esplosioni sono state udite 30 e 40 minuti dopo. Nel frattempo, l’Aeronautica Militare ucraina ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi. Secondo il sindaco e fonti militari, i droni si stavano nuovamente avvicinando alla città. All’1:56 ora di Kiev, Polishchuk ha riferito che, invece dei fuochi d’artificio di Capodanno, a Lutsk si è verificato un incendio causato dall’attacco russo, e ha condiviso un filmato che mostra le fiamme. Nella tarda serata del 31 dicembre, alle 23:28, si sono udite delle esplosioni a Odessa. Trenta minuti dopo, il governatore della regione di Odessa Oleh Kiper, ha riferito che, pochi minuti dopo il Capodanno, la Russia aveva attaccato le infrastrutture energetiche della regione, provocando un incendio in una struttura. “A seguito dell’attacco, si segnalano interruzioni di corrente presso le aziende critiche che supportano la città di Odessa. Tutti i servizi pertinenti stanno operando in modalità intensificata per eliminare le conseguenze”, ha scritto il governatore. Intorno alle 2:00 del mattino, si sono udite di nuovo delle esplosioni a Odessa. Kiper ha confermato che la regione di Odessa era sottoposta a un massiccio attacco di droni. Durante la notte, si sono udite esplosioni anche a Sumy e Kovel (regione di Volinia). Inoltre, all’1:18 del mattino, sono stati rilevati dei droni nella regione di Kiev e le forze di difesa aerea erano attive. Non sono ancora state rilasciate informazioni su vittime o danni in queste città. 

Leggi di più

06:54

Droni ucraini contro le raffinerie russe e su Mosca

Nella notte del 1° gennaio diverse regioni della Federazione Russa sono state attaccate da droni. I colpi hanno causato incendi nelle raffinerie della regione di Kaluga e del territorio di Krasnodar. Lo scrive la Ukrainska Pravda. A Lyudinovo, nella regione di Kaluga, è stato colpito un deposito di petrolio locale. Le autorità russe nella regione non hanno ancora commentato l’entità della distruzione, ma i media locali affermano che l’incendio è stato preceduto da una serie di rumori caratteristici dei motori dei droni e di esplosioni. Nel Krasnodar la raffineria di petrolio Ilya è stata ripetutamente presa di mira dai droni. Anche la capitale russa ha combattuto contro i droni. Il sindaco di Mosca ha riferito sull’operato della difesa aerea per tutta la notte.

Leggi di più

06:53

Cremlino, ‘intercettati 168 droni ucraini nella notte’

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 168 droni ucraini nelle regioni durante la notte, ha dichiarato il Ministero della Difesa. Lo fa sapere l’agenzia russa Tass. “Nella scorsa notte, 168 droni ucraini sono stati intercettati e distrutti dai sistemi di difesa aerea in servizio: 61 sul territorio della regione di Bryansk, 25 sul territorio della regione di Krasnodar, 23 sul territorio della regione di Tula, 16 sul territorio della Repubblica di Crimea; 12 sulla regione di Mosca, inclusi nove droni in volo verso Mosca; sette sul territorio della regione di Kaluga; 24 droni sono stati distrutti sulle acque del Mar d’Azov”, si legge in una nota.

Leggi di più