L’anno nuovo avvicina la stagione verso il termine del girone d’andata, con tante squadre ancora in lotta per raggiungere un posto tra i primi otto, che vale l’accesso alle prossime Final Eight di Coppa Italia, in programma in febbraio. Il 14° turno propone, tra gli altri, interessanti scontri diretti tra Varese e Napoli, Trento e Trieste e la complicata sfida (soprattutto per gli ospiti), tra Cremona e Reggio Emilia.

Openjobmetis Varese – Guerri Napoli

Sabato 3 gennaio, ore 18.15

L’anticipo del 14° turno propone la sfida di Masnago tra Varese e Napoli, gara che vale un passo deciso verso le Final Eight. La Guerri (12 punti e attualmente ottava in classifica), ha di fatto un match point per stare nelle prime otto mentre l’Openjobmetis (10 punti e undicesima), con qualche incastro fortunato può ancora giocarsi le proprie carte all’inseguimento di un posto tra le grandi di fine girone d’andata. La squadra di Magro, reduce dal successo interno su Cantù, cerca una doppia vittoria consecutiva che non arriva dallo scorso 26 ottobre. Varese invece ha vinto le ultime due di fila, la più recente sul difficile campo di Trapani, ora in una situazione assai complessa tra punti di penalizzazione e una società che non sa se arriverà alla fine della stagione. Il cammino dell’Openjobmetis, dopo un inizio molto complicato, è migliorato col tempo, trovando nell’esperienza di Alviti e Librizzi (colonne rimaste dalla passata stagione) e nella nuova energia di Nkamhoua le armi principali per risalire la classifica e trovarsi ora con l’opportunità di raggiungere delle (prima) insperate Final Eight.

Dolomiti Energia Trentino – Pallacanestro Trieste

Domenica 4 gennaio, ore 17

Altrettanto interessante sarà la sfida tra Dolomiti Energia Trentino e Pallacanestro Trieste, che accenderà il pomeriggio di domenica 17 gennaio. La classifica, così come nel caso della partita precedente, vede due squadre a una sola vittoria di distanza, con Trieste che occupa attualmente il settimo posto (12 punti) e Trento il tredicesimo (con 10). Le difficoltà e l’incapacità di trovare continuità della squadra di Cancellieri stanno facendo faticare non poco la Dolomiti Energia, abituata negli anni passati ad essere serenamente tra le prime otto a questo punto della stagione. Il match di domenica metterà di fronte i bianconeri a una sorta di prova del nove, che in caso di sconfitta sancirebbe quasi certamente la mancata qualificazione alla Coppa Italia, che l’anno passato venne vinta proprio dalla formazione trentina, in una splendida cavalcata che la vide trionfare in finale contro l’Olimpia Milano. Dall’altra parte, peraltro, ci sarà una Trieste che non vorrà assolutamente lasciarsi sfuggire l’occasione di restare tra le prime otto e, anzi, vorrà fare un passo in più verso l’agognata qualificazione alle Final Eight. Trento, per vincere, dovrà ritrovare la migliore verve di DeVanté Jones, che nelle ultime due uscite non è andato oltre i 9 punti realizzati, abbassando notevolmente la media punti sua e della squadra. Stesso discorso per Andrej Jakimovski, in doppia cifra in solo due delle ultime cinque partite, mentre da lui ci si aspetta un apporto decisamente più impattante a livello realizzativo. Sta meglio Trieste, per punti in classifica, ma non troppo nel morale viste le ultime due sconfitte contro Varese e Virtus Bologna, ma la buona notizia è la crescita di Juan Toscano-Anderson, che dopo un inizio molto complesso sembra aver trovato i propri equilibri nel campionato italiano. E poi, coach Israel Gonzalez, può contare sull’affidabilità di Markel Brown e Colbey Ross, abituati a giocare gare da dentro-fuori, come sembra poter essere questa contro Trento.

Vanoli Cremona – UNA Hotels Reggio Emilia

Domenica 4 gennaio, ore 17.30

Chiudiamo la nostra preview della massima serie con il match tra Cremona e Reggio Emilia, che mette di fronte due squadre che si giocano di fatto degli importanti punti salvezza. Cremona, con 10 punti, è attualmente decima in classifica e con una vittoria avvicinerebbe i primi otto posti, ma da dietro le altre incombono e l’essere appaiata con quattro avversarie non consente troppi voli pindarici, perché una sconfitta potrebbe cambiare notevolmente la classifica in peggio (avvicinandola alla zona retrocessione), così come una vittoria potrebbe farlo in meglio. Non sta decisamente meglio Reggio Emilia, che ad oggi sarebbe retrocessa dal basso del suo penultimo posto, seppur condiviso con Cantù. La squadra emiliana non riesce a darsi continuità nei risultati, faticando in ogni occasione. I biancorossi hanno vinto una sola gara nelle ultime dieci, infilando una serie di risultati negativi che hanno mandato in crisi nera il gruppo di Priftis, che non sembra riuscire a risollevarsi. Lo scontro diretto contro la Vanoli è l’occasione per cambiare marcia e risalire la china di una classifica ad oggi assai deficitaria, che comincia a vedere la zona salvezza allontanarsi. Le due vittorie di distanza dalla zona tranquilla della classifica sono già un bel peso da affrontare che, pur con una classifica corta, non sono affatto semplici e scontate da recupere. Ecco perché Reggio dovrà provare a cambiare le sorti della propria stagione sin da inizio anno nuovo, per non ritrovarsi tra due mesi in questa situazione e rischiare di dover abbandonare la massima categoria.