Pesaro, 1 gennaio 2026 – Michele Mariotti sul podio del Teatro La Fenice di Venezia a dirigere il tradizionale concerto di Capodanno. Uno dei tanti traguardi di prestigio raggiunti dalla bacchetta pesarese.

Figlio di Gianfranco Mariotti, fondatore del Rossini Opera Festival

Ma vediamo di scoprire che è Michele Mariotti. Figlio del compianto Gianfranco, ideatore, fondatore e sovrintendente del Rossini Opera Festival, Michele é nato a Pesaro nel 1979. Dopo aver concluso gli studi umanistici si è diplomato in composizione al Conservatorio Rossini, dove ha anche studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Manlio Benzi. Contemporaneamente si è diplomato in direzione d’orchestra presso l’Accademia musicale Pescarese con Donato Renzetti.

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Dal 2022 è direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma

Dal 2022 è direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma. Insignito del 36° Premio Abbiati come miglior direttore d’orchestra, è ospite dei principali teatri e festival italiani ed internazionali. Fra questi, La Scala di Milano, l’Opéra di Parigi, la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House Covent Garden di Londra, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, la Deutsche Oper di Berlino, il Festival di Salisburgo, il Metropolitan di New York, il San Carlo di Napoli, il Festival Verdi di Parma, l’Opera di Amsterdam, la Lyric Opera di Chicago, l’Opera di Los Angeles, il Festival di Wexford, il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi.

Al Rof ha diretto numerose produzioni

Ovviamente il festival che ha più frequentato e dove ha diretto numerose produzioni è il Rof. Festival che lo ha visto prima appassionato spettatore sin dall’adolescenza e poi come direttore di coro e orchestra. Dal 2010 a Pesaro con ben nove produzioni: 2010 Sigismondo; 2010 Stabat Mater; 2012 Matilde di Shabran; 2013 Guillaume Tell; 2015 Stabat Mater; 2016 La donna del lago; 2019 Semiramide; 2023 Petite Messe Solennelle; 2024 Ermione.

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È salito sul podio dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, dell’Orchestre National de France, dei Münchner Symphoniker, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dei Bamberger Symphoniker, della Royal Philharmonic Orchestra, della Nederlands Philharmonisch; Gürzenich Orchester Koln;  Filarmonica della Scala, della RTÉ National Symphony Orchestra, SWR Symphonieorchester, solo per citarne alcune.

Le collaborazioni con i grandi registi

Collabora con registi di spicco come Mario Martone, Emma Dante, Davide Livermore, Damiano Michieletto, Robert Carsen, Simon Stone, Michael Mayer, Herbert Fritsch, Benedict Andrews, Tobias Kratzer, Johannes Erath, Claus Guth, Deborah Warner.

La direzione del Comunale di Bologna

Dal 2008 è stato Direttore principale e poi Direttore musicale fino al 2018 del Comunale di Bologna, teatro in cui ha diretto numerosi concerti sinfonici e decine di produzioni operistiche, fra cui La Boheme la regia di Graham Vick, che ha vinto il premio della critica musicale “Franco Abbiati” come miglior spettacolo del 2018. Ha guidato inoltre l’Orchestra e il Coro del Comunale di Bologna in tournée in varie città italiane a Tokyo, Mosca e Parigi.

Più recentemente è salito sul podio della Wiener Staatsoper Il barbiere di Siviglia e Norma, al Festival d’Aix-en-Provence Moïse et Pharaon, al Teatro di San Carlo di Napoli Maometto II di Rossini e Otello di Verdi che ha portato anche al Festival d’Aix-en-Provence, Macbeth al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, Bohème all’Opera di Parigi, Guillaume Tell al Teatro alla Scala, Ermione al Rossini Opera Festival (44° Premio Abbiati) e Dialogues des Carmélites, Aida, Mefistofele di Boito, Tosca, il Trittico Ricomposto, Peter Grimes, Simon Boccanegra, Tosca al Teatro dell’Opera di Roma, alle Terme di Caracalla West Side Story di Bernstein, e una tournée in Giappone con il Coro e l’Orchestra del Teatro romano. È salito sul podio della Gürzenich Orchester Köln alla Philharmonie di Colonia, della Radio Filharmonisch Orkest al Concertgebouw di Amsterdam, della Tonkünstler Orchestra al Muiskverein di Vienna e della Tokyo Symphony Orchestra.

Nella stagione 2025/26 è impegnato in concerti sinfonici in Italia e in Europa

Nella stagione 2025/26 è impegnato in concerti sinfonici in Italia e in Europa, tra cui il Concerto di Capodanno 2026 al Teatro la Fenice, sul podio dell’Orchestra Nazionale della Rai, della Filarmonica George Enescu, della Filarmonica della Scala, dell’Orchestra Haydn, con cui ha in programma un progetto triennale, e al Maggio Musicale Fiorentino e Teatro San Carlo. Oltre all’attività al Teatro dell’Opera di Roma, dirige Aida all’Opera di Parigi con la regia di Shirin Neshat e Luisa Miller a Vienna con la regia di Philipp Grigorian.