Vergogna, comincia così lo sfogo diventato virale sui social di una madre di Foggia, al cui figlio hanno rubato felpa e giubbino nonostante abbia pagato tre euro in più, rispetto al biglietto iniziale di 50 euro, per partecipare alla festa di Capodanno per ragazzi in un “capannone”.

 

Lo sfogo di una mamma

 

“Mio figlio, come tanti altri, lascia felpa e giubbino nel guardaroba per stare più comodo. Risultato? Rubati. Non uno. A lui e ad almeno metà dei ragazzi presenti. Parliamo di un guardaroba a pagamento, quindi non di un favore, ma di un servizio. Un servizio che evidentemente non è stato controllato, non è stato tutelato e non è stato gestito con la minima responsabilità. Chi organizza eventi per minorenni ha dei doveri, non solo il diritto di incassare soldi.

 

È inaccettabile che famiglie paghino cifre importanti e mandino i figli a divertirsi per poi ritrovarsi con furti, silenzi e zero assunzione di responsabilità. Pretendo risposte dagli organizzatori. Pretendo spiegazioni. Pretendo che chi ha sbagliato se ne assuma le conseguenze. Questo non è “un inconveniente”.

 

È mala organizzazione. Ed è una vergogna per la nostra città”.