
La Pallacanestro Varese affronta sabato sera 3 gennaio alle ore 18:15 in casa nell’anticipo di campionato Napoli dopo la lunga trasferta di Trapani dove i biancorossi hanno colto una grande vittoria con una prestazione di squadra consistente con 6 giocatori in doppia cifra e la coppia Iroegbu Renfro a dettare la legge. Ora la sfida con Napoli ha il sapore dei due punti importanti con uno sguardo sulle Final Eight di Coppa Italia: contro i partenopei vietato sbagliare per continuare a sognare, ma anche per premiare i lavoro svolto in questi mesi in palestra dai biancorossi.
Nel roster partenopeo ci sono stati grandi stravolgimenti nel corso della scorsa estate tanto che sono rimasti soltanto due giocatori con non molto spazio nelle rotazioni: uno è Kaspar Treier con l’estone di formazione italiana che ormai è un veterano della nostra serie A pur essendo un classe 1999. Per lui 3,3 punti di media in circa 11′ di gioco. Qualche spazio lo sta avendo anche l’altro sopravvissuto che è il giovane classe 2006 Stefano Saccoccia che è sceso sul parquet in 5 occasioni. Squadra, indi, tutta nuova con anche il coach che è cambiato: è tornato in Italia Alessandro Magro che dopo il triennio bresciano era andato in Lituania al Bc Wolves del presidente Rimantas Kaukenas – si proprio lui se ve lo state domandando – nella passata stagione.
In regia troviamo Mitrou-Long – di cui parliamo nella rubrica “Occhio a” – ed El Amin. Il cestista statunitense ha firmato un biennale con Napoli ed arriva dalla lega israeliana dove ha vestito la maglia dell’Hapoel Galil Gilboa con cui viaggiava a 16,6 punti di media. Soffre un po’ al tiro pesante dove, ad oggi, tira con meno del 27%. In guardia, ma che possono giocare anche da registi troviamo Stefano Gentile e il talento di Rasir Bolton. Gentile è giocatore di sicuro affidamento e con gran carattere: dopo un anno con poco utilizzo a Trapani, ha ritrovato spazio in Campania dove viaggia col 50% da 3. Bolton è passato da Iowa State come Mitrou-Long e ha firmato anche lui un biennale nella scorsa estate. Giocatore portato in Europa da Anversa nel 2023/24, l’anno scorso era in Serbia a Subotica con 13,4 punti e 3 assist di media. Predilige l’attacco al ferro alle conclusioni dalla distanza, attenzione al suo primo passo. A far da spola fra i reparti guardia e ala c’è l’azzurro Faggian: spazi ridotti per l’ex Treviso che viaggia a meno di 10′ di utilizzo a gara. Savion Flagg è l’ala piccola titolare ed è arrivato in Europa al Lavrio, poi Germania e Bonn e, infine, lo scorso anno in Lituania al Rytas Vilnius dove si è fatto notare da coach Magro che lo ha portato in Italia. 14,5 punti e 5,1 rimbalzi le cifre di una stagione fin qui molto positiva. Sotto i tabelloni troviamo l’ex Venezia Aamir Simms che viaggia con un clamoroso 50% da 3 e proprio contro la sua ex squadra ha messo 27 punti nel turno prenatalizio, Ed Croswell lungo reduce anche lui dal campionato lituano con la maglia del Nevezis e come cambio c’è l’ex Caruso che, però, non sta vivendo un momento felice sotto casa e sembra essere vicino al divorzio dai partenopei.
Occhio a…Naz Mitrou-Long
Sarebbe stato interessante poter avere la sfida fra i due fratelli Mitrou-Long, ma i loro destini non si sono incrociati qui in Italia. Ritrova, però, coach Magro con cui ha vissuto l’annata 2021/22 in quel di Brescia e il feeling tra i due si traduce in grandi prestazioni del greco canadese: 15 punti di media col 37% da 3 e 4,7 assist certificano Mitrou Long come una delle stelle del nostro campionato. Ha frequentato il college ad Iowa State dove è rimasto 5 anni per via di un intervento all’anca nel corso di quella che doveva essere la sua quarta ed ultima stagione. Classica spola fra G-League ed NBA dal 2017 al 2021 chiudendo l’ultimo anno con i Fort Wayne Mad Ants di G-League. Da lì la scelta di varcare l’oceano e la firma con Brescia: trascina i lombardi al terzo posto in classifica con 17,5 punti e 5 assist a gara. Numeri che valgono la chiamata con Milano che lo firma con un biennale nel 2022/23: le cose non vanno benissimo e a fine anno rescinde e firma un 1+1 con lo Zalgiris, ma a novembre lascia i lituani per firmare un triennale con l’Olympiakos in attesa di ricevere il passaporto greco che arriverà il mese dopo. Resterà in Grecia fino a quest’estate dove arriva la firma con Napoli. Nel suo palmares uno scudetto in Italia, uno in Grecia con anche una coppa di Grecia ed una Supercoppa.
Matteo Gallo

