Lo Stade Français vanta attualmente la miglior mischia del campionato, anche grazie al tallonatore azzurro

Giacomo Nicotera Italia (ph. Sebastiano Pessina)

Giacomo Nicotera e il Top 14: “Ho faticato all’inizio, sapevo il livello ma non me l’aspettavo” (ph. Sebastiano Pessina)

Giacomo Nicotera, tallonatore della Nazionale azzurra con 35 caps, è al suo secondo anno di esperienza nel massimo campionato francese, il Top 14, con la maglia dello Stade Français.

Dopo 13 giornate, sostanzialmente a metà della regular season di Top 14, la squadra parigina è messa bene in campionato: occupa la quarta posizione con 34 punti, ex aequo con Bordeaux e Bayonne. E un grande merito è della mischia, indicata dalla rivista francese RugbyRama come il pack attualmente più forte del campionato.

La rivista transalpina ha intervistato a lungo l’italiano Giacomo Nicotera, per chiedergli il segreto della forza della mischia dello Stade Français e come sia cresciuto lui e la squadra rispetto alla scorsa stagione.

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Giacomo Nicotera e il Top 14: “Ho faticato all’inizio, sapevo il livello ma non me l’aspettavo”

È un grande motivo di orgoglio far parte della migliore mischia di Francia – ha esordito Giacomo Nicotera – Ho capito davvero l’importanza della mischia nel Top 14 quando sono arrivato a Parigi. L’anno scorso abbiamo avuto una stagione difficile. Ricordo alcune partite in cui abbiamo faticato in mischia. Vedevo i ragazzi intorno a me a testa bassa. Ma la mischia è un vero barometro per una squadra. Se la mischia non funziona bene, tutta la squadra ne soffre. È davvero una questione di mentalità”.

“Ma attenzione, solo perché abbiamo avuto buone prestazioni in mischia in questa stagione non significa che dobbiamo lasciarci trasportare. Abbiamo un gruppo molto ambizioso, il che significa che vediamo sempre cosa non va, cosa stiamo sbagliando”.

“Il nostro segreto? Direi che allo Stade Français siamo fortunati ad avere piloni che amano davvero le mischie. Giorgi (Melikidze), lui adora le mischie (ride). Più ne facciamo, più è contento. Il martedì è il giorno in cui ci alleniamo separatamente, gli avanti da una parte, i trequarti dall’altra. E per noi c’è sempre una sessione di mischia. E quel giorno ha sempre un gran sorriso stampato in faccia, il martedì è sicuramente il suo giorno preferito”.

Giacomo Nicotera ha parlato anche dell’impatto col livello del Top 14, lui che veniva da diversi anni di esperienza col Benetton Treviso: “Prima del mio arrivo l’anno scorso, tutti mi dicevano che avrei giocato nel campionato più difficile del mondo in termini di mischie, ma sinceramente non me l’aspettavo così tanto… Ogni fine settimana è una nuova sfida, con giocatori che hanno caratteristiche diverse e richiedono adattamento. Diventano sempre più forti. Ho faticato un po’ all’inizio. Ma sono fortunato ad essere in un ambiente che mi ha permesso di migliorare”.

“Dove lo Stade Français può ancora migliorare? Il nostro problema ora riguarda più la disciplina nel finale di partita. Dobbiamo davvero migliorare sotto questo aspetto. È una cosa che cerchiamo di allenare ogni settimana. Cosa facciamo se siamo in vantaggio di tre punti al 77′ e siamo nella metà campo avversaria? Cosa facciamo se siamo in vantaggio a cinque minuti dalla fine e siamo nella nostra metà campo? Spesso è un esercizio prezioso. Ma comunque l’allenamento non è mai come la partita. Per quanto tu ti sforzi di pianificare tutto, non sempre le cose vanno come previsto. Questo è lo sport”, ha concluso Giacomo Nicotera.

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