L’Europa sta facendo una parziale retromarcia sull’elettrico, ma le Case non possono permettersi di cambiare rotta altrettanto velocemente e se ora a Bruxelles si valuta la possibilità di concedere più spazio (e più tempo) ai motori termici, i costruttori proseguono dritti sulla loro strada verso una gamma sempre più a zero emissioni. Almeno per ora.

Guardando al 2026, sono tanti i modelli alimentati esclusivamente a batteria pronti a fare il proprio debutto sul mercato. Anche in Italia, praticamente ogni brand presenterà almeno una novità a zero emissioni. Vediamo cosa ci aspetta da qui ai prossimi 12 mesi.

Stellantis allarga la famiglia Panda. Ma c’è anche Ferrari

Partiamo da Stellantis. Non fosse altro che per motivi geografici. L’anno alle porte vedrà il debutto della Panda Grande e della Panda Fastback, due varianti di carrozzeria su base Grande Panda – rispettivamente SUV e berlina dalla coda filante – che sfruttando la stessa piattaforma Smart Car del modello già in commercio saranno declinate anche in versioni esclusivamente elettriche.

Fiat Grande Panda (2025)

Foto di: Fiat

Tante novità anche per Jeep, che amplierà l’offerta con la nuova Compass, l’ammiraglia Wagoneer S e la Recon, una sorta di versione a zero emissioni della Wrangler. Sul fronte Lancia si attende la Gamma, che avrà le fattezze di un SUV, mentre a marchio Peugeot arriveranno le nuove 208, 308 e 408. Restando nell’orbita Stellantis, tra le novità 2026 ci sarà anche la Ferrari elettrica, vettura destinata a fare la storia del marchio del Cavallino.

Jeep Compass 2025

Foto di: Jeep

Volkswagen, ovvero: l’auto elettrica per tutti

Tra i gruppi più attivi sul fronte dell’elettrificazione c’è anche Volkswagen, che nel 2026 porterà al debutto due vetture molto interessanti. Si tratta della ID.Polo e della ID.Cross. La prima ricorda le forme dell’omologa in commercio da anni, la seconda, ispirata alla up!, si attesterà come elettrica entry level, avendo un costo di soli 20.000 euro. A queste si aggiungeranno i restyling della ID.3 e della ID.4.

Volkswagen ID.Polo, la prova del prototipo

Volkswagen ID.Polo, la prova del prototipo

Foto di: Volkswagen

Tra gli altri brand di Volkswagen si attendono le Audi A2 e Q5 e-tron, la prima compatta e la seconda SUV elettrico su base Q5, e due Skoda altrettanto elettriche. Il SUV compatto Epiq e un secondo modello, ancora da battezzare, che avrà carrozzeria SUV e sette posti.

Il ritorno della Renault Twingo

Dopo essere stata mostrata sotto forma di concept e poi nella sua versione definitiva, la Renault Twingo non può far altro che raggiungere le concessionarie. È quello che farà nel corso del prossimo anno, andando a completare l’operazione nostalgia che ha già visto i graditissimi ritorni di altri due riuscitissimi omaggi al passato: la Renault 5 e la Renault 4 (che arriverà anche a quattro ruote motrici).

Renault Twingo E-Tech Elettrico (2026) a Rot

Foto di: Renault

Il gruppo francese presenterà anche novità a marchio Alpine. Dopo la piccola A290 e il SUV A390 sarà la volta della nuova sportiva. Sarà solo elettrica e andrà a sostituire la Alpine A110, probabilmente rubandole anche parecchia tecnologia.

Ci sono anche Nissan e Mitsubishi

Restando all’interno della grande alleanza, quella che vede Renault legata a Nissan e Mitsubishi, nel 2026 si vedrà il debutto sul mercato di due modelli che hanno già fatto parlare molto di sé: la Nissan Micra (che nasce sulla Renault 5) e la Nissan Leaf, che gode di una personalità più spiccata. Arriverà anche la Nissan Juke EV.

La nuova Nissan Leaf vista dal vivo

La nuova Nissan Leaf vista dal vivo

Foto di: InsideEVs

La Casa dei Tre Diamanti, invece, presenterà la nuova versione della Mitsubishi Eclipse Cross, che resterà un SUV ma che cambierà profondamente aspetto, ispirandosi anche alla concept Elevance.

Le novità Toyota e Mazda

In Giappone ci sono altri 2 brand che stanno facendo grossi sforzi per recuperare il tempo perduto e diventare competitivi anche nel campo delle zero emissioni. Si tratta di Mazda e Toyota.

Mazda presenterà la versione di serie del SUV a zero emissioni che è stato progettato e costruito in collaborazione con la Casa cinese Changan e che è stato anticipato dalla concept EZ-60. Toyota, dal canto proprio, affiancherà alla bZ4X la ben più famosa e di successo Corolla, che per l’occasione si rinnoverà completamente mostrandosi anche in veste del tutto elettrica.

Concept anticipa la nuova generazione della Toyota Corolla - Foto in diretta

Foto di: Motor1 Brasil

L’assalto frontale di Hyundai-Kia

Se c’è un costruttore che nel 2026 presenterà tante novità a zero emissioni quello è Hyundai-Kia. Il gruppo coreano presenterà tante novità con i suoi due marchi storici e a questi aggiungerà il brand Genesis, fresco di debutto sui mercati del Vecchio Continente,

Nello specifico, Kia amplierà la gamma con la EV2, SUV compatto dal prezzo contenuto che si piazza un gradino sotto la EV3. A queste aggiungerà le versioni GT della EV4, la EV5 e il monovolume PV5.

Concetto Kia EV2

Foto di: Kia

Hyundai, dal canto proprio, risponderà con la compatta Ioniq 3 e con il debutto ufficiale dell’auto più potente della storia del marchio, la Hyundai Ioniq 6 N. Genesis, infine, presenterà una gamma articolata fatta di GV60, GV70 e GV90 per quanto riguarda i SUV e della G80 per quanto riguarda le berline.

Il nuovo corso di BMW e Mercedes

In Germania la lotta a tre tra i brand premium di riferimento sarà animata dall’arrivo di modelli di nuova concezione. BMW, per esempio, amplierà la gamma Neue Klasse presentando la i3, versione elettrica della Serie 3. Andrà ad affiancarsi alla iX3, SUV altrettanto elettrico (e altrettanto basato sulla nuova piattaforma) che è stato mostrato in anteprima al Salone di Monaco.

Nuova BMW iX3 2026

Nuova BMW iX3: primo modello nato sulla piattaforma Neue Klasse

Foto di: BMW

Mercedes, invece, presenterà la GLA elettrica, sorella a baricentro rialzato della CLA già in commercio, e soprattutto la Classe C, che con la nuova generazione sarà disponibile a zero emissioni. Andando verso l’alto di gamma, Mercedes presenterà anche la GLC elettrica e la EQS restyling. A proposito di Mercedes: il 2026 sarà l’anno della Smart #2, la supercompatta 2 posti che torna come erede della smart fortwo.

Mercedes GLC EQ (2025)

Foto di: Mercedes-Benz

Il SUV e la sportiva di Porsche

Per quanto riguarda Porsche, dopo il debutto della Macan elettrica, che si affianca alla Taycan, la Casa di Zuffenhausen ha in serbo altri 2 modelli a zero emissioni. Si tratta della Cayenne, che ha mostrato i muscoli con una versione alimentata a batteria da oltre 1.000 CV, e della 718, erede dell’attuale, che cambia radicalmente e che sarà disponibile nella sola versione elettrica.

Porsche Cayenne Turbo elettrica

Porsche Cayenne Turbo elettrica

Foto di: Porsche

La 2 posti sarà disponibile ancora in due varianti di carrozzeria, coupé (Cayman) e spider (Boxster). La prima a debuttare dovrebbe essere quella chiusa.

Tesla: l’attesa è finita?

Se c’è un nome che fa rima con auto elettrica, quel nome è Tesla. Ha rivoluzionato il concetto di mobilità a zero emissioni e fino a pochi anni fa era la Casa che più di ogni altra al mondo vendeva vetture alimentate a batteria.

La Tesla Cybercab in una foto ufficiale

Foto di: Tesla

La gamma, con il tempo, ha iniziato a sentire il peso degli anni, soprattutto considerando i modelli più esclusivi Model S e Model X, mentre Model 3 e Model Y, le due vetture che fanno i grandi numeri, vengono aggiornate spesso, ma restano sempre più sole su un mercato sempre più affollato.

Nel 2026 qualcosa dovrebbe succedere. Stando alle dichiarazioni di Elon Musk e soci, quello alle porte potrebbe essere l’anno della Roadster 2.0, vettura annunciata nel 2017 e rimandata a più riprese, e del Cybercab, il veicolo a guida autonoma progettato per offrire il servizio di robotaxi. I più ottimisti parlano anche ddi Model 2, ma il condizionale è d’obbligo.

Si rinnovano anche Volvo e Polestar

Guardando verso la Scandinavia, si nota un 2026 ricco di novità per Volvo e Polestar. Volvo, soprattutto, mettere in commercio due nuovi modelli, la berlina ES90, che nasce sulla base del SUV EX90 e che trasferisce quegli stessi contenuti tecnologici su una carrozzeria tre volumi da vera e propria ammiraglia, e del SUV EX60, che, si propone come sorella minore proprio della EX90.

Volvo EX60 Teaser

Foto di: Volvo

Polestar, invece, dopo aver aggiornato la gamma con i model year 2026 della “2” e “3”, dovrebbe mostrare la Polestar 6, rodaste sportiva che trae ispirazione dalla concept Polestar 02 presentata al Salone di Los Angeles del 2022.

Leapmotor, Omoda, e le altre cinesi

Nel 2026 non mancheranno neanche novità provenienti dalla Cina, per quanto molti costruttori provenienti dal Paese del Dragone punteranno soprattutto su modelli ibridi per alzare i volumi e conquistare quote di mercato. È il caso di BYD, che per quanto riguarda le zero emissioni potrebbe introdurre due modelli di fascia alta, la Sealion 08 e la Seal 08, che sono state appena presentate in Cina.

Omoda e Jaecoo, altrettanto, punteranno su altri powetrain, ma alla Omoda 5 BEV, già in vendita, affiancheranno la Jaecoo 5 EV e la Omoda 4 EV, due vetture che nascono su piattaforme multialimentazione. Dongfeng, dal canto proprio, porterà sul mercato il SUV a zero emissioni Vigo.

Leapmotor B05 (2026): L'esterno

Foto di: Leapmotor

Leapmotor lancerà sul mercato la berlina a due volumi B05, presentata al Salone di Monaco. Anche Geely, che ha da poco debuttato in prima persona con il SUV EX5 dovrebbe lanciarsi nel mondo delle compatte con la hatchback EX2.

Changan Deepal S05

Foto di: Changan

Deepal, brand di Changan freschissimo di presentazione, ha invece lanciato a fine anno i SUV S05 e S07, che stanno raggiungendo le concessionarie. Il 2026 dovrebbe essere l’anno del debutto per Zeekr, brand già in vendita su altri mercati del Vecchio Continente che arriverà in Italia nella seconda metà dell’anno. MG, infine, dovrebbe allargare l’offerta con la S6, che è già stata mostrata, e con la S5, SUV compatto che nascerà sulla base della MG4, attesa anch’essa nella sua versione rinnovata.