Chissà cosa avrà pensato Gigi D’Alessio, napoletano Doc, quando al banchetto di Maurizio a via Condotti si è visto passare il biglietto della Lotteria Italia tre volte in mezzo a due corni rossi porta fortuna. Lui che, di riti propiziatori, ne sa sicuramente qualcosa. 

Lotteria Italia 2025-2026

Ma, d’altronde, il banchetto di Maurizio a via Condotti, nel cuore dello shopping romano, è ormai famoso. Da 25 anni vende biglietti della Lotteria, momento tradizionale che accomuna milioni di italiani. E negli ultimi giorni ha visto un “boom” di vendite, come ha raccontato ad Agipronews il commerciante: “Faccio così perché alla gente piace e attira le persone”. 

Il banchetto di via Condotti

Quello di Maurizio è uno dei banchetti ambulanti che popolano l’area del centro storico, tra via Condotti e via del Corso. In vista dell’estrazione, il 6 gennaio 2026, in molti stanno comprando i biglietti sperando in un colpo di fortuna: “Quest’anno le vendite stanno andando bene, come nel 2024” conferma il venditore. Il momento migliore è dopo Natale “soprattutto nel fine settimana”. Tanto che, qualche giorno fa, Maurizio ha venduto 800 biglietti in un giorno. 

“La gente compra per legame affettivo”

“Quando ho iniziato – prosegue – c’erano ancora le Lire. Ormai è una tradizione che resiste in mezzo a tante altre forme nuove di gioco, questa è l’unica grande lotteria rimasta. Tanti comprano il biglietto per legame affettivo, non perché sperino davvero di vincere”. Il picco è previsto proprio a ridosso dell’estrazione, che verrà seguita in diretta televisiva su Rai Uno durante una puntata speciale di “Affari Tuoi”. 

Anche i vip tentano la fortuna

Al banchetto di Maurizio in 25 anni di carriera si sono presentati anche alcuni vip. Come dicevamo all’inizio, il cantante Gigi D’Alessio c’è stato proprio di recente, ma in passato anche Valeria Marini e Martufello. 

Crescono le vendite nel 2025

Nel frattempo, emergono i primi dati ufficiali sulle vendite del 2025. Come fa sapere Agripronews, al momento i biglietti staccati si avvicinano ai 9,5 milioni, in crescita rispetto ai due anni precedenti: erano 6,7 nel 2023 e 8,6 nel 2024. 

Dal 2002 oltre 30 milioni non riscossi

Nonostante il grande successo e la possibilità di incassare qualche denaro, sono ancora tanti coloro che dimenticano di riscuotere in caso di vincita: dal 2024 a oggi oltre 1,2 milioni di euro di premi finali non sono stati ritirari, cifra alla quale vanno aggiunti 130mila euro di premi giornalieri. Se si somma dal 2002 a oggi, si arriva a 32 milioni di euro rimasti nelle casse dello Stato. Un caso eclatante si verificò nell’ormai lontano 2008: i cinque milioni di euro del primo premio non vennero mai ritirati. 

Lo Stato, da questo punto di vista, vince sempre. Nel 2024 ha incassato 17,7 milioni di euro di utile tramite le entrate erariali, una crescita del 30,4% rispetto al 2023 come fa sapere l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.