L’affare è concluso: con Lucca che resterà a Napoli, primo obiettivo in entrata per l’attacco diventa Oyarzabal. Nel mirino anche Samardzic. Preso Pedraza per giugno


Stefano Cieri

Giornalista

1 gennaio 2026 (modifica il 2 gennaio 2026 | 00:08) – MILANO

Ecco la mossa che stappa il mercato della Lazio e apre scenari impensabili fino a non molto tempo fa. È praticamente fatta (manca solo l’ufficialità, attesa nelle prossime ore) per la cessione di Taty Castellanos al West Ham. La Lazio incasserà 30 milioni, una cifra che oltre a sistemare il bilancio (la plusvalenza sarà di 20 milioni) consentirà al club romano di finanziare gli acquisti da fare nella sessione invernale di mercato che parte oggi. Con due obiettivi da realizzare: gli arrivi di un nuovo centravanti e di una mezzala di qualità. 

tre giorni—  

Castellanos dovrebbe volare già oggi a Londra per firmare il contratto che lo legherà al West Ham. L’ingaggio dovrebbe aggirarsi sui 3 milioni (alla Lazio ne prendeva circa 2). Al club biancoceleste andranno invece 30 milioni. Cessione a titolo definitivo, senza bonus. Il 10 per cento (3 milioni) andrà però al New York City, club dal quale la Lazio lo aveva acquistato nell’estate 2023 per 15 milioni. Il club romano lo ha quindi rivenduto al doppio realizzando una plusvalenza di circa 20 milioni (linfa per il bilancio del club in vista della prossima estate). Si è trattato di una vera e propria operazione-lampo, imbastita e chiusa nell’arco di tre giorni. Il West Ham aveva necessità di sostituire al più presto Fullkrug, passato al Milan, e ha deciso di farlo con l’attaccante argentino della Lazio. Una prima offerta di circa 25 milioni è stata respinta da Formello, poi ieri mattina è arrivata quella giusta, da 30 milioni, e si è così arrivati da una rapida chiusura. Anche perché Castellanos ha immediatamente dato il suo assenso alla cessione. Non voleva tornare in Sudamerica (lo avevano cercato Flamengo e River Plate). Preferiva restare in Europa e, se avesse potuto scegliere, proprio in quella Premier dove adesso andrà per davvero. La sua esperienza in biancoceleste si chiude dopo due anni e mezzo, con 98 partite giocate e 22 gol. Ha dovuto convivere con l’ombra di Immobile, situazione che lo ha fortemente penalizzato, e non ha mai legato fino in fondo con Sarri. Per questo non gli dispiace andar via. 

samardzic e Oyarzabal—  

Adesso la Lazio ha un tesoretto da investire. E potrà quindi accontentare Sarri che ha chiesto un centravanti e una mezzala per rinforzare l’organico. In cima alla lista ci sono l’atalantino Samardzic come centrocampista e lo spagnolo Oyarzabal come attaccante. Non sono operazioni semplici, anche perché entrambe onerose. Ma il club romano ci proverà. La valutazione di Samardzic si aggira sui 20 milioni, l’Atalanta è disposto a cederlo, ma non farà sconti, anche se è dipostosta ad accettare la formula del prestito oneroso con riscatto obbligatorio. In alternativa c’è il giocatore del Bologna Fabbian, che ha il vantaggio di essere un italiano under 23 (non sarebbe conteggiato nel costo del lavoro allargato). Più difficile, per non dire impossibile, il milanista Loftus-Cheek, vecchio pallino di Sarri (lo ha allenato al Chelsea). Per quanto riguarda il centravanti, da segnalare che ieri la Lazio ha fatto anche un sondaggio per Raspadori, il cui acquisto da parte della Roma è però ormai in dirittura di arrivo. Si è complicata pure la pista che porta a Lucca perché il Napoli non sembra più disposto a cederlo, viste le condizioni ancora precarie di Lukaku. E allora è tornato di moda il nome di Mikel Oyarzabal della Real Sociedad. Costa 25 milioni ed è il tipo di attaccante che piace a Sarri, che non a caso lo aveva segnalato ai suoi dirigenti già da parecchio tempo. Da capire se il suo club è disposto a cederlo. I prossimi giorni saranno decisivi.

pedraza—  

La Lazio intanto ha chiuso per il terzino sinistro del Villarreal Alfonso Pedraza. Spagnolo, 29 anni, il difensore esterno è in scadenza di contratto a giugno, la Lazio lo ha quindi bloccato per la prossima estate, quando si legherà alla società biancoceleste con un contratto di cinque stagioni. Non è escluso, ma è molto difficile, che l’operazione venga anticipata in questa sessione invernale. La Lazio un tentativo lo farà, da verificare se il Villarreal si accontenterà di una cifra ragionevole visto che poi lo perderebbe a zero in estate o se invece chiuderà una somma importante. In quest’ultimo caso la Lazio desisterà. La situazione relativa a Pedraza è però legata anche a quello che potrebbe riguardare Nuno Tavares. Il terzino portoghese è in uscita. Lo sta corteggiando da un po’ di tempo l’Al-Ittihad di Sergio Conceicao, ma l’offerta recapitata alla Lazio (circa 5 milioni) non è stata presa in considerazione. Potrebbe esserci un rilancio da parte del club arabo, ma potrebbero anche arrivare novità dalla Spagna. Tavares sembra infatti essere finito nel mirino dell’Atletico Madrid. Per adesso non c’è stato ancora alcun contatto diretto, ma nei prossimi giorni potrebbe muoversi qualcosa. Una partenza di Tavares libererebbe un posto nel settore dei terzini e spingerebbe la Lazio a provare con maggiore insistenza l’anticipo dell’operazione-Pedraza. Che in ogni caso è da ritenersi chiusa per giugno.