VILLORBA – Nella serata dei possibili scivoloni, vedasi la conquista delle Finali di Torino da parte di Scandicci attraverso il tie-break contro Vallefoglia e l’eliminazione di Milano nel big match contro Novara, la Prosecco Doc A.Carraro è riuscita a superare l’ostacolo Bergamo. Tutto questo nonostante un inizio di gara giocato dalle padrone di casa sotto il livello standard, e un finale di quarto set vissuto con qualche patema dai tifosi accorsi numerosi al Palaverde. Il primo set è stato vissuto all’insegna dell’equilibrio, ma poi è sfuggito di mano alle gialloblù, come è accaduto in altre occasioni. Dal punto di vista mentale, è sembrato che ogni pallone da attaccare fosse più pesante del solito. Le Pantere hanno preferito puntare più sui pallonetti per mettere in difficoltà la difesa bergamasca.
APPROFONDIMENTI
Haak, quanto si è fatta sentire sull’inizio della gara contro Bergamo l’ultima sconfitta in campionato?
«Prima di tutto sono contentissima per la vittoria sottolinea a fine partita la regina del Nord, autrice di una splendida prestazione che l’ha portata a chiudere l’incontro realizzando 28 punti-. Abbiamo giocato da squadra. È stata una settimana durante la quale abbiamo lavorato tanto assieme e anche parlato tra di noi per capire come poter fare meglio durante le partite, dopo aver perso contro Milano. Quindi eravamo arrivate a questa sfida sicuramente pronte, però il primo set si è dimostrato difficile. Successivamente, con il trascorrere del match la situazione è migliorata».
Dopo aver perso il primo parziale, quale è stata la chiave che vi ha permesso di ripartire subito?
«Bergamo ha iniziato davvero forte, è stata tosta avere la meglio in questa serata. Poi siamo migliorate in difesa e al muro anche se loro hanno fatto bene in battuta, fondamentale nel quale hanno spinto tanto».
Le varie notizia di mercato che stanno circolando da qualche settimana, dal punto di vista mentale stanno condizionando la vostra prestazione?
«Come al solito, a metà stagione, tutte i club devono organizzare il prossimo anno. Per quello che mi riguarda non mi dà alcun fastidio, non è un problema».
Con questa vittoria avete l’opportunità di confermarvi in Coppa Italia e di iniziare con il piede giusto il 2026. Per accedere alla finale dovrete affrontare Novara che ha superato Milano.
«Ci attende un’altra partita in cui ci sarà un avversario difficile da battere. Però abbiamo qualche settimana per lavorare e per migliorare il nostro gioco».
Vallefoglia si è confermata una squadra che da diversi grattacapi alle squadre che costituiscono il vertice del volley femminile italiano e mondiale.
«Sappiamo che il livello delle nostre avversarie sta crescendo sempre di più. Anche quelle che sulla carta non sono tra le migliori, specialmente in una partita secca, possono mettere in difficoltà le favorite, anche perché non hanno nulla da perdere».
Provando a dare dei voti a questo 2025, che valutazione è giusto dare ad un anno solare suddiviso in due parti?
«Il massimo dei voti per i primi mesi, considerando che nella passata stagione sportiva abbiamo vinto tutto quello che si poteva. Da settembre, è stato tutto un po’ più difficile».
In un campionato nel quale le forze in campo si stanno sempre più livellando, quale deve essere l’approccio in questi prossimi mesi?
«Dobbiamo migliorare il nostro gioco, perché possiamo sicuramente farlo a prescindere dal fatto che anche le altre si siano avvicinate. Sarà questo il principale obiettivo per il 2026».