Il film è ricco di (esilaranti) battute improvvisate, come il dialogo in cui Frau Blücher offre l’«orzata con latte» al dottor Frankenstein, il «niente lingua» di Elizabeth (quando Gene Wilder si avvicina a Madeline Kahn per darle il bacio della buonanotte) e «Stavo per fare un espresso» dell’eremita cieco interpretato da Gene Hackman, che fece scoppiare a ridere tutta la troupe.