Sconcerto e preoccupazione a Bovino, dove questa mattina, giovedì 1° gennaio, gli artificieri e un tenente dei carabinieri sono arrivati da Bari per far brillare un ordigno lasciato in un angolo nascosto di un’aiuola nella villa comunale, che i militari dell’Arma del posto avevano presidiato per l’intera notte di San Silvestro.

Sconcertata e indignata la sindaca di Bovino Stefania Russo: “Tutto è bene quel che finisce bene, ma resta la rabbia per la stupidità di chi non pensa che per uno scoppio si mette a rischio la propria vita e quella degli altri”.

La prima cittadina del borgo dei Monti Dauni aggiunge: “E se in quell’angolino fosse andato a giocare un bambino? Le cronache ci dicono che stanotte qualcuno avrebbe perso una mano per quello che viene considerato un “divertimento” (il riferimento è al 16enne di Vieste) ma è un gesto criminale, nei confronti di se stessi e della comunità. Pensateci, la prossima volta”.