La Regina Camilla ha rievocato l’aggressione subita durante l’adolescenza, quando un uomo tentò di assalirla su un treno mentre lei stava leggendo seduta al suo posto. La moglie di Re Carlo, 78 anni, ne ha parlato nel corso di una puntata speciale del programma Today di BBC Radio 4, andata in onda mercoledì 31 dicembre.
Tornando con la mente a quell’episodio, la Regina Camilla ha spiegato di aver tentato di reagire e difendersi dall’aggressore. «Ricordo che in quel momento ero così arrabbiata. Ero furiosa e quella rabbia è rimasta dentro di me per molti anni».
Camilla ha aggiunto che l’aggressore era uno sconosciuto. «Stavo leggendo un libro, quando questo ragazzo – o meglio, quest’uomo – mi ha attaccata. E io ho reagito, ho cercato di difendermi». Quindi la Regina Camilla ha spiegato che, una volta scesa dal treno, sua madre si accorse immediatamente che qualcosa non andava: «Mi guardò e mi disse: “Perché hai i capelli tutti scompigliati e perché manca un bottone del cappotto?”».
Il racconto dell’aggressione subita in adolescenza da Camilla era stato citato per la prima volta nel libro Power and the Palace di Valentine Low, pubblicato lo scorso settembre. Nel volume si ricorda come Camilla avesse condiviso quell’episodio privato già nel 2008, durante un incontro con l’allora sindaco di Londra Boris Johnson, in relazione al progetto di apertura di nuovi centri antiviolenza all’interno della capitale britannica.