Si parte. Alle spalle panettone e stelle filanti, davanti a noi un mese pieno zeppo di voci, voci, trattative, forse anche affari. Forse, perché soprattutto a Napoli oggi niente è scontato. Le parole di Manna nelle ultime settimane hanno chiarito il percorso, per quel che si può: il club azzurro opererà in uscita per mandare a giocare quei calciatori che hanno trovato fin qui poco o pochissimo spazio. Marianucci, Vergara e Ambrosino su tutti. Ma non solo. Non è escluso che anche altri elementi della prima squadra possano essere interessati dai movimenti che, partiti diverse settimane fa, da oggi potranno concretizzarsi.
APPROFONDIMENTI
Il fattore determinante per tutto sarà la decisione della Commissione sul mercato a saldo zero. Che significa: i movimenti in entrata solo se saranno effettuati uguali o maggiori movimenti in uscita. E non solo: il saldo deve riguardare non solo il “numero” delle operazioni effettuate ma anche e soprattutto i costi degli affari, tra cartellini e ingaggi da corrispondere. In realtà, per il Napoli questo è un ostacolo superabile: sin dal principio, infatti, Manna e la squadra di scouting avrebbero voluto operare solo con operazioni in prestito per evitare di appesantire ulteriormente un monte ingaggi e le casse della società dopo quanto fatto la scorsa estate. E quindi pedine da portare in squadra per dare una mano in vista dei prossimi sei mesi. Nulla di più. Perché la prossima estate resta un rebus, quindi inutile forzare la mano.
Calciomercato Napoli, si muove il Galatasaray per Lang
Come si era pensato di fare per Kobbie Mainoo, l’unico centrocampista veramente nel mirino di Conte e della squadra. L’inglese del 2005 è stato ai margini nelle ultime uscite del 2025 per i problemi fisici noti e nelle ultime ore dell’anno diversi club sono tornati alla carica per lui: Fenerbahce e Besiktas dalla Turchia, ma anche l’Everton che lo tratterrebbe volentieri in Premier anche se in prestito. Dallo United non ci sono state aperture, per ora. Con il Napoli alla finestra, ma anche consapevole del fatto che qualsiasi altro pretendente potrebbe anticipare le mosse azzurre. Cosa aspetta il club? Di capire cosa avverrà con Anguissa (atteso tra tre settimane in campo) e Gilmour a fine mese. È questo che farà la differenza. L’ultimo nome aggiunto alla lista può essere quello di Quinten Timber: il 24enne olandese, oggi in Eredivisie, è in scadenza a fine anno con il Feyenoord e può essere una vera occasione di mercato visto che ha comunicato agli olandesi di non voler rinnovare. Il prossimo acquisizione sarà invece un ritorno: Kevin De Bruyne, dopo il Capodanno in Belgio, farà ritorno a Napoli dopo l’Epifania per la seconda parte del suo recupero fisico in città.
Un mercato in divenire anche per Lorenzo Lucca. Difficile che possa andare in prestito in altri club italiani per i prossimi sei mesi: sia per la formula complicata – è in prestito da Udine fino all’estate – sia per le necessità del Napoli.
A metà gennaio Lukaku è atteso in campo, ma come rientrerà Romelu? Sarebbe davvero giusto rischiare di perdere la “terza” punta centrale con il belga ancora non al meglio? Il conte potrebbe accettare l’uscita se al posto di Lucca dovesse poi arrivare una pedina offensiva, magari per l’out mancino dell’attacco visto che Lang è rimasto senza partner da quel lato. Ma si tratterebbe di una occasione da poter ampliare sul mercato. A proposito: in Turchia si sono mossi molto nelle ultime ore, al Galatasaray piace l’esterno olandese arrivato appena 6 mesi fa dal Psv a Napoli, i rapporti tra i club sono ben noti (dopo l’affare Osimhen di qualche mese fa) ma non è così scontato che il club azzurro possa farlo partire. Servono almeno 14 giorni per poter allontanare le nubi e prendere una decisione chiara, prima invece si potrebbe sbloccare alcune uscite importanti: Marianucci resta sempre il primo obiettivo della Cremonese, il Pisa e il Venezia guardano con interesse a Ambrosino – la Serie B gli garantirebbe maggiore continuità – e per Vergara resta l’interesse del Genoa, che però non può assicurargli un utilizzo scontato domenica dopo domenica.