BRINDISI – Una piantagione “indoor” di marijuana e hashish nella propria abitazione. Padre e figlio, entrambi incensurati, di 51 e 26 anni, sono stati arrestati nella tarda mattinata dello scorso 27 dicembre, poiché colti in flagranza nella produzione, coltivazione e detenzione, presumibilmente ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente. I due sono finiti ai domiciliari.
La Squadra Mobile della questura di Brindisi, con l’ausilio dei cinofili della Polizia di Frontiera del capoluogo, ha effettuato una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire e sequestrare due “grow box” munite di lampade e termometri, 12 piante di varie dimensioni di marijuana, un quantitativo di 32,72 grammi di infiorescenze di marijuana, 1,66 grammi di hashish e 36,88 grammi di semi, oltre che due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente.
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