Chiuso il 2025 con la vittoria in Davis a Bologna, il tennis azzurro riparte nell’anno nuovo con un’altra competizione a squadre: domani in Australia si scende in campo per la quarta edizione della United Cup, torneo misto per nazioni – montepremi da 12 milioni di dollari, punti del ranking Atp e Wta in palio – che tra gli altri vedrà protagonisti quattro Top10 della classifica maschile (Zverev, Fritz, Auger-Aliassime, De Minaur) e tre di quella femminile (Swiatek, Gauff, Paolini). Diciotto nazioni al via, divise in gruppi da 3. Per ogni sfida tra team la formula prevede un incontro maschile e uno femminile, più l’eventuale doppio misto. Passano ai quarti le vincitrici dei 6 gironi, più le 2 migliori seconde. Iniziata questa notte con la vittoria dell’Argentina sulla Spagna: Baez ha battuto 6-4, 6-4 Munar. Sierra Solana in tre set ha avuto la meglio su Jessica Bouzas Maneiro.

Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta da Supertennis.

Esordio azzurro domenica con Paolini-Bencic

La nostra nazionale è inserita nel gruppo C con Svizzera e Francia: schiera uno degli eroi della Davis, Flavio Cobolli (numero 22 Atp), insieme a “Jas” (8 Wta). Esordiranno alla Rac Arena di Perth con gli elvetici. Alle ore 10 italiane, per Paolini ci sarà una prova complicatissima con Belinda Bencic, oggi undicesima nel ranking e a luglio semifinalista a Wimbledon; sulla carta è più facile l’impegno per “Cobbo” con l’infinito Wawrinka, che ha vinto gli Australian Open, il Roland Garros e gli Us Open, una Davis e un oro olimpico, arrivando 2 volte nei quarti a Wimbledon, ma ora ha 40 anni ed è numero 157.

Martedì c’è la Francia, Cobolli sfida Rinderknech

Martedì 7, contro la Francia, sempre dalle ore 10, Cobolli se la vedrà con una delle grandi sorprese della passata stagione, Arthur Rinderknech (29 Atp), sconfitto qualche mese fa nella finale dello Shangai Masters1000 dal cugino, Vacherot; poi “Jas” si misurerà con Lois Boisson (36) Wta, che nel giugno scorso al Roland Garros ha raggiunto le semifinali. In caso di successo nella prima fase, agli azzurri toccherebbe – sempre a Perth – la squadra migliore del girone E: la Gran Bretagna, la Grecia di Tsitsipas o il Giappone di Osaka. Dalle semifinali, tutti i match si disputeranno alla Ken Rosewall Arena di Sidney (che ospita già alcune delle prime partite). La finale è in programma l’11 gennaio.

In palio 12 milioni di dollari e tanti punti di ranking

Si gioca al meglio dei 3 set con tie-break, mentre il doppio misto è sui 2 set più eventuale tie-break a 10 punti. La superficie è il sintetico. Dopo la sosta invernale, un buon modo per prepararsi al primo Slam della stagione – gli Australian Open sono in programma da lunedì 20 gennaio -, per guadagnare punti preziosi come se si trattasse di un torneo Atp o Wta500, e guadagnare pure dei dollari: 45.000 per ogni vittoria nel singolare e 8.500 nel doppio misto nella prima fase, che diventano rispettivamente 82.000 e 15.400 nei quarti, 155.900 e 29.200 in semifinale, 296.200 e 55.800 in finale. Insomma, i vincitori della United Cup potrebbero portarsi a casa circa 700.000 dollari a testa, più una sostanziosa quota di partecipazione che varia in base al ranking di ciascun atleta.