(Teleborsa) – Lieve aumento per il FTSE MIB, al pari delle principali Borse Europee, dopo aver chiuso il 2025 in crescita del 31,5%, rappresentando il secondo mercato europeo con la maggiore crescita dopo l’IBEX spagnolo. Gli spunti sono ancora limitati per il clima ancora festivo, con gli investitori che cercano nuovi driver e monitorano gli sviluppi geopolitici e le indicazioni sui tassi, in attesa di dati critici sugli Stati Uniti e sull’area euro che saranno pubblicati nei prossimi giorni.
Intanto, sul fronte macroeconomico, i prestiti alle imprese e alle famiglie della zona euro hanno registrato un’accelerazione a novembre, secondo i dati della Banca centrale europea. A fine 2025 il settore manifatturiero dell’area euro ha subito una battuta d’arresto, con i livelli di produzione in calo per la prima volta dal febbraio scorso, secondo quanto emerso dalla consueta indagine S&P Global-Hamburg Commercial Bank.
L’Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,175. Forte rialzo per l’oro, che segna un guadagno dell’1,79%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,38%.
Lo Spread peggiora, toccando i +74 punti base, con un aumento di 3 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,54%.
Nello scenario borsistico europeo si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,32%, bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,51%, e sostanzialmente tonico Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,36%.
Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,62%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,57%, portandosi a 47.930 punti.
Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,01%); sulla stessa tendenza, sulla parità il FTSE Italia Star (-0,14%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza STMicroelectronics (+4,85%), Fincantieri (+4,79%), Leonardo (+3,42%) e Banca MPS (+2,92%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Campari, che prosegue le contrattazioni a -1,12%.
Si muove sotto la parità Ferrari, evidenziando un decremento dello 0,97%.
Contrazione moderata per Nexi, che soffre un calo dello 0,92%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Technoprobe (+5,49%), Italmobiliare (+3,84%), NewPrinces (+3,20%) e Comer Industries (+2,42%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Interpump, che ottiene -2,05%.
Vendite su SOL, che registra un ribasso dell’1,94%.
Seduta negativa per Reply, che mostra una perdita dell’1,74%.
Sotto pressione Intercos, che accusa un calo dell’1,63%.
(Teleborsa) 02-01-2026 13:00