«L’influenza è tutt’altro che una malattia banale». Lo dice ad “Adnkronos Salute” Matteo Bassetti, direttore delle Malattie infettive dell’ospedale Policlinico San Martino di Genova. «Nei bambini e nei ragazzi, se il virus non trova anticorpi pronti a difenderli, può arrivare ai polmoni e causare una polmonite interstiziale grave, simile a quella osservata nei casi più seri di Covid».
I segnali che devono allarmare
Secondo Bassetti, il campanello d’allarme non è tanto la febbre, come spesso si pensa, ma la difficoltà a respirare accompagnata da tosse intensa e forti dolori toracici. «Se compaiono questi sintomi, è fondamentale recarsi subito al pronto soccorso», avverte l’infettivologo.
Nei casi più gravi possono servire rianimazione, intubazione o, in situazioni particolari, l’Ecmo (Ossigenazione extracorporea a membrana).
Tragedia a Padova
Un episodio recente a Padova mette in luce i rischi dell’influenza: una bambina di 12 anni, ricoverata per una forma grave, è deceduta a causa di una polmonite fulminante prima di Capodanno.
Ultimo aggiornamento: venerdì 2 gennaio 2026, 18:16
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