L’esperto preparatore atletico – che ha lavorato con alcuni dei migliori giocatori al mondo – ha espresso considerazioni davvero interessanti alla vigilia della nuova stagione
Foto Felice Calabro’
Marco Panichi è un preparatore atletico molto esperto, avendo avuto la possibilità di lavorare con alcuni dei migliori giocatori al mondo. Il classe ’64 è stato a lungo al fianco del 24 volte campione Slam Novak Djokovic, aiutandolo a prolungare la sua carriera ad alti livelli e scoprendo i segreti che permettono alla leggenda serba di infrangere le naturali leggi di Padre Tempo. Successivamente, Marco ha avuto una breve ma intensa collaborazione con Jannik Sinner, che si è conclusa a sorpresa per ragioni che non sono mai state davvero chiarite. Attualmente è il preparatore di Holger Rune, una delle maggiori promesse del tennis maschile, vittima purtroppo di un grave infortunio al tendine d’Achille nell’ultima parte della scorsa stagione.
In una lunga intervista concessa al quotidiano ‘La Repubblica‘, Panichi ha espresso alcune considerazioni su Sinner senza mai entrare nello specifico: “Devo fare una premessa importante: non posso parlare dettagliatamente del mio rapporto con Jannik per motivi contrattuali. Mi limito soltanto a dire che ad alcuni atleti certe improvvisazioni possono servire per imparare a gestire le emozioni. In ogni caso, i tre mesi della sua sospensione sono stati tra i momenti più belli della mia vita professionale. Abbiamo lavorato duramente, ci siamo divertiti e c’è stato grande rispetto reciproco.” Marco ha parlato anche del dominio di Sinner e Alcaraz: “Loro due hanno una marcia in più rispetto agli altri, ma sono perfettamente consapevoli che non si possono distrarre se vogliono restare al vertice. Devono essere sempre al top sia fisicamente che mentalmente, il che non è facile.”
Panichi non ha dubbi quando gli viene chiesto di scegliere i migliori tennisti con cui ha lavorato nella sua carriera: “Nole e Jannik sono i più adatti dal punto di vista fisico. A livello di capacità atletiche, anche Fabio Fognini era impressionante. Mi piace molto vedere come si muove Jasmine Paolini, ha una forza davvero incredibile. Le migliori gambe del circuito femminile sono quelle di Iga Swiatek. Ritengo che pure Emma Navarro abbia notevoli potenzialità.”