di
Massimiliano Jattoni Dall’Asén

La casa automobilistica cinese sorpassa quella di Elon Musk nelle vendite globali: 2,26 milioni di veicoli a batteria nel 2025 contro 1,64 milioni. Per Tesla è il secondo anno di calo, pesa la fine degli incentivi Usa

Il baricentro mondiale dell’auto elettrica si è spostato ancora un po’ più a Est. Byd, il produttore di automobili di Shenzhen, ha superato Tesla, diventando il primo costruttore globale di veicoli elettrici per volumi di vendita. Un sorpasso annunciato, ma non per questo meno simbolico.

Byd, 4,6 milioni di veicoli

Nel 2025 il gruppo cinese ha consegnato complessivamente 4,6 milioni di veicoli. Di questi, 2,26 milioni sono auto elettriche a batteria, in crescita del 28% rispetto all’anno precedente. Il resto è composto da ibride plug-in, segmento in cui Byd continua a muoversi con disinvoltura, soprattutto sul mercato domestico. Tesla, al contrario, ha chiuso l’anno con 1,64 milioni di consegne, in calo dell’8,6% rispetto al 2024: è il secondo anno consecutivo di flessione.



















































Byd: +3,6% nella borsa di Hong Kong

Il dato ha avuto riflessi immediati in Borsa. Il titolo Byd ha guadagnato il 3,6% a Hong Kong, mentre Tesla, pur in lieve rialzo, ha ridotto i guadagni dopo la pubblicazione dei dati trimestrali, inferiori alle attese degli analisti. Nel quarto trimestre le consegne si sono fermate a 418.227 veicoli, circa il 16% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche la produzione ha mostrato un rallentamento.

Il mercato dell’elettrico

Non è solo una questione di concorrenza. Il mercato dell’elettrico, soprattutto negli Stati Uniti, sta cambiando pelle. La fine degli incentivi federali ha raffreddato la domanda dopo la corsa di metà anno per sfruttare il credito d’imposta da 7.500 dollari. Un effetto che Tesla aveva beneficiato nel terzo trimestre, ma che nel finale d’anno non si è ripetuto. Lo sottolinea anche il Wall Street Journal, che parla apertamente di una fase di assestamento per l’ex leader dell’elettrico.

Il modello Byd…

Byd, dal canto suo, gioca un’altra partita. Non vende auto negli Stati Uniti, ma domina il mercato cinese e avanza con decisione in Asia, America Latina ed Europa, puntando su una gamma ampia, prezzi aggressivi e integrazione verticale: batterie, componenti e software restano in casa. Un modello industriale che oggi appare più resiliente.

…e quello Tesla

Tesla prova a reagire su più fronti. Accanto all’auto, il business dell’energia è cresciuto del 49%, ma resta minoritario rispetto all’automotive, che vale ancora circa tre quarti dei ricavi. L’azienda di Elon Musk guarda avanti, alla robotica e alla guida autonoma: il robot umanoide Optimus e il progetto Cybercab sono le scommesse del futuro. Scommesse, però, ancora lontane da un impatto economico significativo.

Nel frattempo, per sostenere la domanda, Tesla ha lanciato versioni più economiche di Model 3 e Model Y, ma i segnali dal mercato americano restano deboli. E anche l’Europa non aiuta: nel 2025 le immatricolazioni del marchio sono scese del 39% nei primi undici mesi, con un crollo del 37% in Francia.

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2 gennaio 2026