La show girl in un intervista ha raccontato di essere stata ricevuta dal regista, quasi nudo. La denuncia presentata dalla figlia Francesca Leone

Per aver accusato in un intervista il regista Sergio Leone, mostro sacro del cinema scomparso ormai 35 anni fa, di averla ricevuta nella sua casa senza quasi alcun abito addosso, Lory Del Santo, attrice e showgirl, è imputata a Milano con l’accusa di diffamazione aggravata. 

Parole ritenute offensive dalla Procura, anche perché il regista e sceneggiatore di successi senza tempo come «C’era una volta in America» non può difendersi dalle accuse della Del Santo. A difendere l’immagine del regista è però intervenuta la figlia Francesca, che, come anticipato da Repubblica,  ha presentato due denunce – una a Milano e una a Roma – assistita dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Bellomo.



















































E proprio questo ha provocato una doppia accusa in entrambe le procure. Quella capitolina in particolare procede perché Del Santo, icona sexy degli settanta, ha ripetuto il suo personale racconto di un incontro con Leone durante un servizio televisivo senza alcun contradditorio. Nell’inchiesta romana è indagata la conduttrice Caterina Balivo, che durante la sua trasmissione, anziché prendere le distanze dalle affermazioni della Del Santo, è rimasta in silenzio. 

Oltre ad accusare Del Santo di dire il falso, Francesca Leone ha elencato nella denuncia gli elementi che smonterebbero la ricostruzione dell’attrice.  In particolare la figlia solleva dubbi sull’esistenza di una camera nello studio del padre.

2 gennaio 2026