di
Matteo Valente
Treviso ultima in classifica: undicesima sconfitta in tredici gare che apre il baratro sotto i piedi della squadra di Alessandro Rossi
Una sconfitta che spalanca il baratro sotto i piedi di Treviso. La Nutribullet affonda 89-92 nello scontro diretto contro Sassari e l’incubo retrocessione inizia ad assumere sempre più i contorni della realtà. Brutta e pesante sconfitta per la squadra di coach Alessandro Rossi che arriva all’undicesima sconfitta in tredici gare disputate e perde anche contro un’altra rivale per la salvezza davanti al pubblico di un Palaverde sempre più sconsolato. Treviso resta ultima nel fondo della classifica, con i fantasmi di una stagione da incubo come mai era accaduto dal ritorno in serie A.
Montagne russe
Sassari espugna il Palaverde con merito al termine di 40 minuti da vere e proprie montagne russe, ma anche sfoderando un 43 per cento da tre punti risultato decisivo per il successo finale, con ben cinque giocatori in doppia cifra. A Treviso non basta un super Weber da 30 punti e un Torresani sempre più leader carismatico di questo gruppo con 20: Tvb non ha davvero più nulla da Olisevicius e Rahkman, mentre l’ultimo arrivato Perkins sembra l’ennesima scelta cannata di una stagione da dimenticare.
Risalire la china
La partita vive varie fasi: dopo un avvio equilibrato, Treviso prova a scappare nel secondo quarto toccando anche il 35-29 che però è totalmente illusorio, perché Sassari piazza un parziale incredibile che porta il risultato all’intervallo sul 37-42 per un 2-13 che fa malissimo.
La Nutribullet fa peggio anche nel terzo quarto e sotto i fischi assordanti del popolo del Palaverde arriva fino al -14, da cui riesce con pazienza a risalire possesso dopo possesso grazie alla coppia Weber-Torresani, autentici trascinatori del gruppo di Rossi.
Colpo di scena finale
Con un clamoroso colpo di scena la gara cambia faccia e Treviso si ritrova con 100 secondi da giocare sul 79-75: sembra fatta, ma non questa squadra che non riesce a gestire le emozioni e soprattutto a trovare alternative vincenti a Weber e Torresani. Sassari invece infila due triple di fila che fanno malissimo, silenziano il Palaverde e regalano ai sardi un successo che è il primo lontano dalla Sardegna e vale un bel pezzo di salvezza.
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28 dicembre 2025
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