Nel question time del 19 dicembre 2025 su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino e con ospite l’avvocato Walter Miceli (Anief), è stata affrontata una questione centrale relativa ai criteri per il riconoscimento del risarcimento del danno nei confronti dei docenti precari. Un focus particolare è stato posto sui requisiti richiesti per dimostrare l’abuso di contratti a termine da parte dell’amministrazione scolastica.
Alla domanda “Quali sono i requisiti per ottenere il risarcimento del danno da abuso di contratti a termine?”, l’avvocato Miceli ha chiarito che “il primo requisito è il superamento dei 36 mesi di servizio, che costituisce la soglia dell’illegittimità”. Ha specificato che il servizio deve essere “qualificato”, cioè “prestato su cattedre vacanti”.
Questo può avvenire:
- “con contratti al 31 agosto su posti in organico di diritto”, oppure
- “con contratti al 30 giugno su posti in organico di fatto, purché, in questo secondo caso, i contratti siano stati stipulati nello stesso istituto e per la stessa classe di concorso o sul sostegno.”
Miceli ha ricordato che “la Cassazione ha riconosciuto il diritto al risarcimento anche in presenza di una parziale discontinuità, ad esempio quando la maggior parte dei contratti è stata svolta nello stesso istituto e uno solo in un istituto diverso.”
Il secondo requisito, ha aggiunto, è “l’impossibilità, prima del raggiungimento dei 36 mesi, di partecipare a procedure concorsuali utili all’immissione in ruolo”. Questo si verifica in particolare “nel caso dei docenti di religione cattolica, per i lunghi periodi di assenza di concorsi, e dei docenti di sostegno non specializzati, esclusi dalle procedure perché privi del titolo richiesto.”
Tutti i quesiti
[2:05] – Quali sono i punti principali della sentenza e quali ripercussioni può avere anche oltre i docenti di religione cattolica?
[13:37] – La sentenza può essere invocata da tutti i precari della scuola con più di 36 mesi di servizio?
[19:47] – Dopo che il Ministero ha proposto appello sul ricorso contro l’algoritmo, come potrebbe chiudersi la vicenda se le motivazioni restano le stesse?
[21:09] – Il concorso offre solo una possibilità e non un diritto all’assunzione?