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Doveva essere una brutta influenza, invece dopo tre giorni di ricovero nell’ospedale di Padova Azzurra Breda è morta per una polmonite fulminante a soli dodici anni. «Una perdita del genere lascia attoniti, confusi, senza parole», ha scritto su Facebook Mattia Gastaldi, sindaco di Campolongo Maggiore.
APPROFONDIMENTI
Il ricovero
Dopo alcuni giorni di influenza particolarmente forte, il 28 dicembre Azzurra era stata portata dai genitori al Pronto soccorso pediatrico di Padova, come riporta il Corriere della Sera.
Le sue condizioni avevano consigliato un ricovero immediato in Pediatria, inizialmente a scopo precauzionale. Nelle ore successive, però, il quadro clinico è precipitato: l’infezione respiratoria si è aggravata in modo improvviso, trasformandosi in una polmonite severa che ha reso necessario il trasferimento in Terapia intensiva pediatrica. Nonostante l’assistenza continua e i tentativi dei medici di arginare l’evoluzione della malattia, Azzurra è morta il 31 dicembre. Un decorso rapidissimo, che ha colto tutti di sorpresa e che ha lasciato la famiglia e l’intera comunità di Sant’Angelo di Piove di Sacco in uno stato di profondo choc.Cos’è la polmonite fulminante
La polmonite fulminante è una forma rara e particolarmente aggressiva di polmonite, caratterizzata da un peggioramento repentino delle condizioni respiratorie. Può insorgere come complicanza di un’influenza o di un’infezione virale e batterica, soprattutto quando il sistema immunitario non riesce a contenere l’infiammazione. I sintomi iniziali possono sembrare quelli di una comune sindrome influenzale – febbre alta, tosse, spossatezza – ma nel giro di poco tempo compaiono difficoltà respiratorie importanti, dolore toracico, affanno anche a riposo e un rapido calo dell’ossigenazione del sangue. È proprio questa evoluzione improvvisa a rendere la polmonite fulminante così pericolosa: anche con cure tempestive e ricovero ospedaliero, il decorso può essere drammatico e, nei casi più gravi, fatale.
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