Il 2026 si prospetta un anno straordinario per gli amanti dell’arte in Italia, con esposizioni che spaziano dai grandi maestri del passato alle avanguardie contemporanee. Da Brescia a Venezia, passando per Milano, Roma, Firenze, Perugia, Genova e Rovigo, le città italiane ospiteranno mostre imperdibili che permetteranno di scoprire capolavori di pittura, scultura, grafica, fotografia e arti applicate.

In questo articolo vi proponiamo una guida alle dodici mostre più interessanti, selezionate per la loro qualità artistica e l’unicità dei contenuti.

Liberty. L’arte dell’Italia moderna a Brescia

Dal 24 gennaio al 14 giugno 2026, Palazzo Martinengo a Brescia ospita la mostra “Liberty. L’arte dell’Italia moderna”, curata da Manuel Carrera, Davide Dotti e Anna Villari. L’esposizione racconta i primi quindici anni del Novecento, quando l’Italia si aprì a nuovi linguaggi artistici, influenzando pittura, scultura, architettura, moda, grafica e fotografia.

Con oltre 100 capolavori tra dipinti, sculture, ceramiche, fotografie e spezzoni cinematografici, la mostra esplora lo stile Liberty in tutte le sue sfaccettature, dalle forme sinuose della grafica alle eleganti linee dei vestiti femminili dell’epoca. Tra gli artisti presenti figurano Vittorio Matteo Corcos, Gaetano Previati, Plinio Nomellini, Edoardo Rubino e Galileo Chini.

Maggiori informazioni e biglietti in vendita sul sito Mostraliberty.com.

Macchiaioli a Milano

A Milano, dal 3 febbraio al 14 giugno, Palazzo Reale ospita la mostra dedicata ai Macchiaioli, il movimento artistico che anticipò l’Impressionismo in Italia. Con più di 90 opere di Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini e Raffaello Sernesi, la rassegna è organizzata in nove sezioni che raccontano il legame tra arte e ideali risorgimentali, il Positivismo francese e il desiderio di una pittura “nazionale”.

I visitatori potranno immergersi nel mondo dei pittori che rivoluzionarono la luce e il colore in chiave moderna. La mostra include anche dettagli sul contesto sociale e culturale del periodo, permettendo di comprendere come i Macchiaioli abbiano contribuito a creare una nuova identità artistica italiana.

Maggiori informazioni e biglietti in vendita sul sito Palazzorealemilano.it.

Bernini e i Barberini a Roma

Dal 12 febbraio al 14 giugno, Palazzo Barberini a Roma accoglie “Bernini e i Barberini”, una mostra che esplora il rapporto creativo tra Gian Lorenzo Bernini e il suo principale committente, Maffeo Barberini, poi papa Urbano VIII.

L’esposizione permette di ripercorrere la carriera del grande scultore napoletano attraverso opere come Le Quattro Stagioni e San Sebastiano, provenienti da importanti collezioni europee e italiane, illustrando la profonda sinergia tra arte e mecenatismo nel Seicento.

Sul sito ufficiale delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini si possono trovare maggiori info e biglietti.

Rothko a Firenze

Dal 14 marzo al 23 agosto 2026, Palazzo Strozzi a Firenze ospita “Rothko a Firenze”, un’esposizione che ripercorre l’intera carriera di Mark Rothko. Dalle prime opere figurative degli anni Trenta e Quaranta fino alle tele astratte degli anni Cinquanta e Sessanta, la mostra permette di comprendere l’evoluzione di uno degli artisti più influenti del Novecento, capace di trasformare il colore in emozione pura.

Sono previste anche visite guidate e approfondimenti tematici per entrare nel pensiero filosofico e nella poetica cromatica dell’artista. Su Palazzostrozzi.org tutte le informazioni necessarie per programmare la visita.

Kiefer. Le Alchimiste a Milano

Sempre a Milano, dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale presenta “Kiefer. Le Alchimiste”, una mostra che rende omaggio alle donne alchimiste e al loro ruolo nella nascita della scienza moderna. Con 38 teleri monumentali, Anselm Kiefer esplora simboli, miti e rituali alchemici, proponendo un viaggio tra storia, esoterismo e arte contemporanea.

L’esposizione è visitabile solo previa prenotazione sul sito Palazzorealemilano.it e offre un’esperienza immersiva tra pittura e riflessione concettuale.

Magnifico 1492 a Firenze

Nell’autunno 2026, le Gallerie degli Uffizi di Firenze presentano “Magnifico 1492”, dedicata a Lorenzo de’ Medici e alla sua straordinaria collezione d’arte. Oltre 100 opere provenienti da tutto il mondo ricostruiscono per la prima volta il patrimonio artistico del celebre mecenate rinascimentale, mostrando come Firenze sia stata centro di cultura e innovazione, non solo in pittura e scultura, ma anche in arti decorative e manifatture.

La mostra offrirà anche attività didattiche e percorsi interattivi per studenti e appassionati. Controllare il sito degli Uffizi per aggiornamenti in tempo reale.

Transforming Energy a Venezia

Dal 6 maggio al 19 ottobre, le Gallerie dell’Accademia di Venezia ospitano “Transforming Energy” di Marina Abramović, in occasione della 61ª Biennale. L’artista, che compirà 80 anni, propone un percorso tra opere storiche, performance iconiche e nuove creazioni realizzate appositamente per la mostra, offrendo un’esperienza intensa che unisce corpo, energia e partecipazione dello spettatore. Per tutte le informazioni visitare il sito Gallerieaccademia.it.

Gianfranco Frattini 100 a Milano

Il 2026 segna il centenario della nascita di Gianfranco Frattini (15 maggio 1926 – 6 aprile 2004), uno dei designer e architetti più raffinati del secondo Novecento italiano.

Milano celebrerà l’anniversario con un programma che comprende mostre, eventi, installazioni e nuove pubblicazioni, curate dallo Studio/Archivio Gianfranco Frattini dei figli Emanuela e Marco Frattini. Frattini ha attraversato con naturalezza architettura, interni, design di mobili e lighting design, fondendo industria e artigianato in progetti sempre riconoscibili per misura, precisione e modernità.

La mostra e gli eventi dedicati al centenario offrono uno sguardo completo sulla sua carriera, dai primi collaborazioni con Gio Ponti agli arredi per hotel e ville, fino ai mobili e oggetti di illuminazione firmati per aziende storiche come Artemide, Cassina e Knoll. In primavera sarà pubblicato “Gianfranco Frattini Designer”, catalogo ragionato che restituisce una lettura critica aggiornata dell’opera del maestro, sottolineando l’equilibrio tra sobrietà, innovazione e rispetto per la tradizione artigianale.

L’anno del centenario invita così a riscoprire un autore che continua a parlare al presente, illuminando con discrezione lo spazio e la forma. Per info visitare il sito Gianfrancofrattini.com.

Van Dyck l’Europeo a Genova

Dal 20 marzo al 19 luglio 2026, il Palazzo Ducale di Genova ospita “Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra”, la più grande retrospettiva sul maestro fiammingo degli ultimi venticinque anni. Con 58 opere suddivise in dieci sezioni tematiche, la mostra presenta capolavori provenienti da istituzioni internazionali come Louvre, Prado, Uffizi e National Gallery di Londra.

L’esposizione esplora i tre momenti fondamentali della carriera di van Dyck. Non solo ritratti, ma anche opere sacre e grandi tele teatrali, tra cui il Matrimonio mistico di Santa Caterina e la Crocefissione, permettono di apprezzare la maestria e la capacità del pittore di dialogare con contesti sociali e culturali diversi.

Il percorso, arricchito da prestiti eccezionali e da un allestimento suggestivo negli spazi del Palazzo Ducale (Appartamento e Cappella del Doge) offre ai visitatori un’esperienza immersiva tra bellezza, pathos e storia dell’arte europea.

Zandomeneghi e Degas a Rovigo

Dal 27 febbraio al 28 giugno 2026, il Palazzo Roverella di Rovigo ospita “Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi”, una mostra che mette per la prima volta in dialogo in modo organico due protagonisti dell’arte europea: Federico Zandomeneghi e Edgar Degas. Curata dalla storica dell’arte Francesca Dini, l’esposizione ripercorre l’intensa amicizia e collaborazione tra i due artisti, evidenziando affinità stilistiche, convergenze e influenze reciproche.

Il percorso esplora i primi anni a Firenze e la formazione dei due pittori, per poi seguire la maturazione artistica di Zandomeneghi a Parigi e il suo coinvolgimento nel movimento impressionista.

Prestiti eccezionali da musei nazionali e internazionali, tra cui La famiglia Bellelli del museo Ordrupgaard di Copenaghen e ritratti del Musée d’Orsay, permettono confronti diretti tra le opere dei due maestri. Dalla fase italiana di Zandò fino ai capolavori impressionisti, la mostra racconta il contributo italiano alla modernità europea, restituendo al pubblico un quadro vivo della relazione creativa tra Venezia e Parigi nel XIX secolo. Per maggiori informazioni visitare il sito Palazzoroverella.com.

Giotto e San Francesco a Perugia

Dal 14 marzo al 14 giugno 2026, la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi con la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, a cura di Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi. L’esposizione esplora il momento in cui il genio di Giotto incontra il carisma di Francesco, dando vita a quella che è considerata la nascita dell’arte moderna italiana.

Il percorso, articolato in quattro sezioni principali, presenta oltre 60 opere di Giotto, Simone Martini, Pietro Lorenzetti e altri maestri attivi ad Assisi, documentando il passaggio dalla tradizione bizantina a una rappresentazione più realistica e emotivamente coinvolgente della realtà.

Affreschi, tavole, polittici e manoscritti illustrano l’impatto duraturo del cantiere francescano sull’arte locale e la diffusione del nuovo linguaggio figurativo in Umbria. La mostra offre un’occasione unica per scoprire opere di straordinaria rilevanza storica e artistica, molte delle quali mai esposte al pubblico, valorizzando il patrimonio culturale della regione. Per maggiori informazioni visitare i profili social di Galleria Umbria Perugia.

Andy Warhol. Ladies and Gentlemen a Ferrara

Nella primavera 2026, Ferrara rende omaggio a Andy Warhol con la riedizione della storica mostra Ladies and Gentleman (1975-76) presso il Palazzo dei Diamanti, in programma dal 14 marzo al 19 luglio 2026. L’esposizione celebra il cinquantesimo anniversario di uno degli eventi più iconici della pop art, presentando oltre 150 ritratti tra acrilici, disegni, serigrafie e Polaroid.

La rassegna mette al centro la rivoluzionaria attenzione di Warhol all’identità individuale e alla cultura glam-queer, rinnovando il concetto di ritratto tradizionale attraverso il linguaggio della comunicazione di massa, la fotografia, il cinema e la Polaroid.

Accanto alla serie Ladies and Gentlemen, vengono esposti anche autoritratti e ritratti di celebri icone pop, tra cui Marilyn Monroe e Mick Jagger, che mostrano la capacità dell’artista di anticipare tendenze estetiche e sociali del XXI secolo. La mostra offre al pubblico un’immersione totale nel mondo di Warhol, tra colori vividi, provocazioni e il fascino senza tempo della pop art. I biglietti si trovano sul sito Palazzodiamanti.it.