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(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Pioggia di acquisti sul titolo di Fincantieri , che si impone in cima al FTSE MIB di Milano che al momento viaggia sui massimi dal 2000. A premiare il titolo della società attiva nel settore della cantieristica navale è il maxi-contratto ottenuto dalla controllata Wass Submarine Systems con la Marina Indiana per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced (BSA) destinati ai sei sottomarini classe Scorpène. Il valore complessivo dell’ordine supera i 200 milioni di euro, rappresentando il più grande contratto mai realizzato nella storia di Wass. Le consegne sono previste nel periodo 2028-2030, con produzione presso lo stabilimento di Livorno. Il contratto include anche sistemi di lancio, attrezzature di manutenzione e ricambi, assicurando un supporto integrato alla flotta indiana.

Come ricordano gli analisti di Banca Akros, il Black Shark Advanced è già in servizio con le marine militari italiane e di altri sei Paesi ed è rinomato per le sue capacità operative innovative e le caratteristiche tecnologiche avanzate. Gli esperti di Intermonte ritengono la commessa sia «strategicamente rilevante» per Fincantieri sotto diversi profili. In primo luogo, segnalano gli analisti, «rafforza in modo concreto la presenza del gruppo nel mercato indiano, una delle aree a maggiore crescita per la difesa navale, coerentemente con il focus crescente sull’export e sulle partnership di lungo periodo»; in secondo luogo, l’ordine valorizza il segmento Underwater, «confermandone la competitività tecnologica e il potenziale di crescita su programmi ad alta marginalità e con forte visibilità pluriennale». Pur avendo un impatto limitato sulle stime a livello di gruppo nel breve termine, nota ancora la sim (che sul titolo ha rating ‘Outperform’ e target price a 24 euro), «il contratto contribuisce ad accrescere la qualità del backlog rafforzando il posizionamento di Wass come player di riferimento nei sistemi subacquei e crea le premesse per ulteriori opportunità di cross-selling e cooperazione industriale in India e in tutto il sud-est asiatico». Concordi anche gli analisti di Banca Akros, che confermano rating ‘Buy’ e obiettivo di prezzo a 22 euro.

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