di
Jacopo Storni

La rissa sarebbe cominciata in piazza della Repubblica per poi proseguire in piazza del Duomo, dove alcuni giovani hanno preso i tavolini e le sedie del locale all’esterno e se le sono tirate

Rissa a colpi di seggiole e tavoli in piazza Duomo a Firenze. Erano passati circa quaranta minuti dalla mezzanotte del 31 dicembre quando, fuori dall’Antica pizzeria del Duomo, una ventina di giovani di origine maghrebina ha iniziato a picchiarsi utilizzando tutto quello che ha trovato a portata di mano. Il video girato dalle camere di un airbnb ai piani alti, mostra chiaramente quanto accaduto. 

«In tanti anni che lavoro qui, non ho mai visto niente del genere» ha detto uno dei dipendenti della pizzeria al taglio, secondo cui la rissa sarebbe cominciata in piazza della Repubblica per poi proseguire in piazza del Duomo. «Hanno distrutto tutto, è stata scagliata una bottiglia dentro il nostro locale, che per miracolo non ha colpito uno dei miei colleghi».



















































Dopo qualche minuto, la rissa si è placata, ma dopo mezz’ora, hanno spiegato sempre dal locale teatro degli scontri, «i ragazzi violenti sono tornati e se la sono presa, non so perché, con un ventenne ligure che ci stava dando una mano a mettere a posto i tavolini e le sedie. Un gruppo di ragazzi l’ha inseguito dentro il locale, anche al piano di sotto, seminando paura tra le persone che erano dentro». Secondo alcuni testimoni, alcuni ragazzi avrebbero avuto dei coltelli.

I dipendenti di alcuni locali in piazza Duomo hanno chiamato le forze dell’ordine, che sarebbero però intervenute quando gli scontri si erano già placati e le persone violente già dileguate.

«La rissa in piazza Duomo è un fatto grave su cui ci saranno le verifiche delle forze dell’ordine. Ma basta propaganda». Lo afferma l’assessore alla Sicurezza di Firenze, Andrea Giorgio, sull’episodio di cui circola un video sui social e stigmatizzato dall’europarlamentare FdI Francesco Torselli e dal presidente di Gioventù nazionale a Firenze Simone Sollazzo. 

«Come al solito – prosegue Giorgio – l’europarlamentare Fdi strumentalizza e dice cose non vere, scordandosi che la destra governa da tre anni e gli italiani ancora aspettano risposte sulla sicurezza. Il meccanismo della propaganda delle destre è sempre il solito: mistificare la realtà, costruendo polemiche e bugie per coprire il loro fallimento e attaccare la sindaca Funaro e l’amministrazione, in prima linea fin da inizio mandato per dare risposte concrete ai cittadini anche sulla sicurezza, che per noi è una priorità assoluta». 

«A Firenze – ricostruisce dunque l’assessore – la notte di Capodanno ha visto migliaia di persone in piazza, pacifiche e in festa. Raccontare il Capodanno fiorentino più bello degli ultimi anni sintetizzandolo con un solo episodio, grave, da non sottovalutare, ma comunque circoscritto, è manipolare la realtà. Ringraziamo le forze dell’ordine e tutti coloro che hanno garantito la sicurezza in città a Capodanno e invitiamo Torselli e Sollazzo, invece di fare polemiche sterili, a ricordare a Meloni che le città ancora aspettano risposte sulla sicurezza. Si impegnino piuttosto a chiedere investimenti e forze dell’ordine adeguate: tutte cose su cui in questa finanziaria non c’è un soldo».


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2 gennaio 2026 ( modifica il 2 gennaio 2026 | 17:18)