Un nuovo treno entro la fine di gennaio. Poi, dopo la pausa di febbraio, dovrà arrivare un convoglio al mese fino a dicembre 2026. È l’impegno assunto da Hitachi, l’azienda che sta realizzando i treni destinati alla metro B, con il Comune di Roma.

Nuovi treni a Roma

Nel corso della riunione avvenuta prima delle feste di Natale tra l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, Atac, dipartimento Mobilità e Hitachi, è stato definito il nuovo piano dei collaudi per i tre convogli già consegnati nel corso dello scorso anno. Un programma che dovrebbe portare alla presa in carico del primo treno da parte di Atac il 15 marzo, per l’esordio ufficiale sulla linea B nella prima settimana di aprile.

Durante l’incontro, inoltre, Hitachi ha presentato il cronoprogramma relativo alla consegna degli altri treni commissionati, fino alla conclusione del primo contratto applicativo a dicembre 2026.

Il piano di consegna dei treni

Hitachi si è impegnata a far arrivare nella Capitale un convoglio entro la fine di gennaio, mettendo nero su bianco un cronoprogramma preciso e dettagliato. Poi, da marzo compreso fino alla fine dell’anno, arriverà un treno al mese. Quindi, al 31 dicembre 2026 a Roma dovranno esserci 14 nuovi treni.

Penali e danni

Hitachi, insomma, vuole accelerare nella consegna delle forniture anche perché il Comune di Roma non vuole più attendere oltre. Come trapelato dall’incontro avvenuto prima delle feste, il Campidoglio è stato chiaro: o si rispetta il nuovo cronoprogramma oppure, oltre alle penali, potrebbe anche scattare una richiesta di risarcimento danni.