Da un lato la Gas Sales Bluenergy Piacenza reduce da tre sconfitte, dall’altro la Ma Acqua S.Bernardo Cuneo, con sei «ko» consecutivi sul groppone. Oggi, nella terza giornata di ritorno di SuperLega, al PalaBancaSport di Piacenza (ore 17, diretta su Dazn e Vbtv), una delle due interromperà la serie negativa. Gli emiliani, settimi in classifica con 23 punti, 14 in più dei cuneesi, decimi, hanno il morale alto per la conquista della final four di Coppa Italia, nella quale sabato 7 febbraio sfideranno Trento in semifinale all’Unipol Arena di Bologna. Martedì, nei quarti di finale, la formazione guidata da Dante Boninfante ha superato la Valsa Group Modena, che non ha ripetuto l’eccezionale prestazione dai nove metri che le ha permesso di battere Cuneo nel Boxing Day. Priva del lungodegente Simon, Piacenza ha trovato buone risposte dal suo sostituto, Francesco Comparoni, autore di 7 muri. In un turno che domani proporrà lo scontro diretto in chiave salvezza tra Grottazzolina e Cisterna, capitan Cavaccini e compagni scenderanno in campo con l’obiettivo di continuare a crescere come nelle ultime due gare, e la consapevolezza di dover alzare il livello in vista di quelle che saranno chiamati a vincere, a partire da quella casalinga con Grottazzolina di sabato prossimo. «Sarà un match complicato, perché Piacenza sarà sulle ali dell’entusiasmo per l’accesso alla final four di Coppa Italia, che anche per le big non è mai scontato – dice il centrale cuneese Lorenzo Codarin -. Dovremo concentrarci soprattutto su di noi, cercando di non cadere negli errori commessi a Modena: sarà fondamentale subire meno in ricezione e difendere tanto». Cuneo ripartirà dai primi due set del PalaPanini: «Lì abbiamo difeso e toccato tante palle a muro, come ci eravamo prefissati. L’ottima prova di Modena al servizio nei primi due parziali ci ha tagliato le gambe, e nel terzo abbiamo opposto poca resistenza; sappiamo che quello è stato l’aspetto più negativo della serata».
Il ventunenne schiacciatore francese
Così sul nuovo compagno di squadra, il ventunenne schiacciatore francese Alexandre Strehlau, che oggi sarà a disposizione di coach Battocchio: «Potrà sicuramente darci una mano a raggiungere la salvezza. Il suo innesto porterà maggior qualità in allenamento e più soluzioni a partita in corso». Come a Modena, sugli spalti non mancheranno i tifosi cuneesi: «La loro vicinanza ci dà grande carica e ci fa andare avanti con il sorriso anche in un momento non facile come questo: perdere non aiuta a vincere, ma siamo consapevoli della nostra forza e della caratura delle rivali che abbiamo affrontato nell’ultimo mese e mezzo».